29 set 09
Scritto da Fabio in Pace, Solidarietà
Fuori da ogni finzione e demagogia di questo governo e del precedente, la guerra sta mostrando il suo vero volto:
- quasi 50.000 le persone uccise in Afghanistan dal settembre 2001 ad oggi e centinaia di migliaia quelle ferite. La maggioranza, sono civili: donne, bambini, persone inermi
- la spedizione militare in Afghanistan è costata finora ai contribuenti italiani, oltre due miliardi e mezzo di euro. Per la più che propagandata ricostruzione dell’Afghanistan, l’Italia ha speso fino ad ora circa 40 milioni di euro
- l’unico risultato dell’esportazione della democrazia in Afghanistan, è l’elezione del presidente fantoccio degli americani, Karzai, eletto dal 18% della popolazione
- nessun obiettivo è stato raggiunto: né il miglioramento dei diritti delle donne, prive di libertà e con il burqa calzato esattamente come prima, né maggior democrazia visto che la sharia è divenuta legge, né la sconfitta del narcotraffico (la produzione di oppio è aumentata esponenzionalmente), nè la lotta al terrorismo, visto il moltiplicarsi dei sanguinosi attentati e delle vittime
- le guerre, dalla Palestina ai Balcani all’Iraq all’Afghanistan ad altri conflitti meno visibili, producono terrore e vittime, ingiustizie e miseria, e creano un clima di insicurezza e allarme continuo per tutti, occidente compreso, vista la sua responsabilità nei conflitti
- i vari governi italiani, hanno consapevolmente messo in campo vite e sangue di migliaia di soldati, proletari disoccupati del sud soprattutto, ingigantendo la spesa (sesta al mondo) per esercito e armi, tagliando sanità, istruzione, servizi sociali, salari e pensioni, per guadagnarsi qualche fetta della spartizione delle ricchezze mondiali
E’ ORA DI DIRE BASTA, CHIEDIAMO IL RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE OCCUPANTI DALL’AFGHANISTAN, A PARTIRE DA QUELLE ITALIANE
troviamoci per dirlo insieme
VENERDI 2 OTTOBRE dalle ore 18.00
presidio in P.tta Cavour a Pordenone
24 set 09
Scritto da Fabio in Cultura, Lavoro, Migranti, Pace, Scuola, Solidarietà
CIRCOLO ARCI “Tina Merlin”
Montereale Valcellina
Con sede in Via Ciotti, n. 11 a Montereale Valcellina, c.a.p.33086 (PN) ITALIA
C.F. 90007560932 Telefono 0427799685 e-mail arcimontereale@libero.it www.arcitinamerlin.it
Stiamo cercando di mettere in piedi una “rete di solidarietà” per affrontare le emmergenze legate alla presenza sul nostro territorio di persone in difficoltà e bisognose di aiuto morale e materiale. Ci piacerebbe che questa iniziativa umanitaria veda l’adesione e il contributo di molte/i sensibili e disponibili ad affrontare le varie situazioni, in particolare quelle a noi più vicine e/o conosciute.
A seguito della riunione di Venerdì 18 Settembre u.s.. i presenti hanno costituito la “Rete di solidarietà 2009”, si ritiene importante allargare ad altri al fine di aumentare il numero degli interessati.
Oltre ad affrontare i problemi contingenti e urgenenti, si è deciso di avviare una serie di iniziative che permettano di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema del disagio e dell’integrazione, inoltre si è deciso si cominciare la raccolta di un fondo per venire incontro alle spese collegate alla regolarizzazione di alcune situazioni già in corso di definizione, mettendosi in contatto con la sede del circolo.
Si ritiene importante che l’adesione di singoli e/o associazioni, sia di tipo “collaborativo” e “propositivo”.
La sede il circolo Arci “Tina Merlin”, è stata indicata come sede della Rete.
Per saperne di più, potete telefonare e/o incontrarci presso il Circolo Arci in orario di apertura (Martedì, Venerdì e Sabato dalle ore 18,30 alle ore 20,00) o al numero di Telefono 0427799685, www.arcitinamerlin.it.
La Rete di Solidarietà si incontrerà ogni venerdì, salvo iniziative di rilievo nel territorio, presso il Circolo ARCI “Tina Merlin” di Montereale Valcellina per una cena di solidarietà.
17 set 09
Scritto da Fabio in Senza categoria
Comitato per il 25 aprile - Pordenone
in collaborazione con:
A.N.P.I.– San Vito al Tagliamento
e il patrocinio del comune di
San Vito al Tagliamento (PN)
presentano
Sabato 26 settembre 2009 ore 17,30
presso la loggia comunale
di San Vito al Tagliamento (PN)
Filò Partigiano
racconti e musiche della Resistenza
Incontro tra i protagonisti della lotta di Liberazione al nazifascismo,
che, come secondo la tradizione dei filò contadini di un tempo, ci
racconteranno della loro vita durante il fascismo, la partecipazione alla
Resistenza, la Costituzione ed il dopoguerra. Il tutto intrervallato dalle
canzoni che hanno accompagnato le loro gesta.
Moderatore:Sigfrido Cescut (ANPI Pordenone)
Interverrà: Umberto Lorenzoni (ANPI Treviso)
Partigiani: Dino Candusso, Mario Bettoli e Antonio Piasentin
Musicisti: Paolo “Papi” Giacomello, Giacomo Zanier, Gregorio Busatto
Aderiscono all’iniziativa:
Circolo ARCI “Tina Merlin” di Montereale Valcellina
Circolo ARCI CRAL di San Vito al Tagliamento
Collettivo AUT
per info: comitatoperil25aprile@gmail.com
Comitato per il 25 Aprile
1 set 09
Scritto da Fabio in Cultura, Politica, Solidarietà
Nell’esprimere la convinta adesione dell’Arci all’appello promosso da Franco Cordero, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky, ci interroghiamo con preoccupazione sullo stato di salute della democrazia nel nostro paese.
Quando tante donne e uomini, impegnati negli ambiti più diversi, sentono l’urgenza di levare la propria voce a difesa di un diritto fondamentale quale quello ad informare ed essere informati, significa che la malattia ha cominciato a corrodere la società, ma che per fortuna ci sono ancora gli anticorpi per reagire.
Con arroganza questo governo cerca di mettere a tacere, utilizzando ogni mezzo, qualsiasi voce critica, mal sopportando la normale dialettica democratica.
Noi non ci stiamo! Sulla libertà di informazione come sul rispetto dei diritti delle persone migranti si gioca tanta parte del nostro futuro. Sono temi su cui si misura la civiltà di una nazione. Sono stati e saranno terreno prioritario dell’impegno di tutta l’associazione nei mesi a venire.
Comunicato Stampa dell’Arci nazionale (1 settembre 2009)
(puoi firmare qui http://temi.repubblica.it/repubblica-appello/?action=vediappello&idappello=391107)