27 ago 09
Scritto da Fabio in Cultura, Migranti, Politica, Solidarietà

Non è più sufficiente limitarsi all’indignazione di fronte alla barbarie cui siamo giunti!
Mentre il canale di Sicilia inghiotte altre decine di esseri umani; mentre nei Cie le dure condizioni di vita e la rabbia per una detenzione ingiustificata in uno stato di diritto spingono i migranti ad atti estremi di protesta, il sito ufficiale della Lega ospita un nuovo giochino che dovrebbe aiutare i suoi visitatori a passare il tempo fra una ronda e l’altra. “Rimbalza il clandestino”, così l’ha chiamato il suo ideatore, quel Renzo Bossi secondogenito del leader della Lega, assurto agli onori della cronaca perché successore designato del padre e per essere incappato nella cocciutaggine delle commissioni di esami che per tre volte gli hanno rifiutato il diploma di maturità.
Nel videogame appare l’immagine della nostra penisola circondata da barconi di clandestini. Bisogna col mouse farli sparire, confortati dall’eroico ideale di liberare il popolo italiota dal pericolo dell’invasione.
Verrebbe da dire: ma non è quello che già succede? Che altro sono i c.d. respingimenti in mare se non violenza programmata? I migranti non sempre muoiono subito affogati, come nel gioco in cui il barcone sparisce, ma quali drammi li aspettano una volta rimandati in Libia l’abbiamo già denunciato in troppi.
C’è però un limite, cui il rispetto di noi stessi oltre che quello per il nostro prossimo, dovrebbe richiamarci.
Alle leggi razziste di questo governo abbiamo risposto con la disobbedienza, la lotta politica e culturale a fianco dei migranti, la proposta di una grande manifestazione in autunno. A chi della vita di essere umani fa un gioco, ne irride le tragedie, ne simula la strage per divertimento, mentre le stragi vere si ripetono, rispondiamo anche appellandoci alla magistratura perché persegua i responsabili. La nostra legislazione prevede ancora - fino a che Bossi non ne imporrà la revisione - il reato di incitamento all’odio razziale. Che altro è “Rimbalza il clandestino”, se non cinico, stupido, barbarico odio razziale?
Per questo abbiamo deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica contro il partito della Lega Nord e contro Renzo Bossi.
Dichiarazione di Filippo Miraglia, responsabile immigrazione Arci - (26/07/2009)
17 ago 09
Scritto da Fabio in Lavoro, Solidarietà
9 ago 09
Scritto da Fabio in Festa, Solidarietà
L’ARCI incontra l’Africa…
… a tavola!
Nell’ambito dei festeggiamenti ferragostani a Montereale Valcellina (PN), presso il cortile del Circolo ARCI “Tina Merlin”, in via Ciotti 11
GIOVEDI’ 13 AGOSTO:
CUCINA SENEGALESE

Cebou gean (riso, pesce e verdure)
Firir (pesce, verdure e spezie)
VENERDI’ 14 AGOSTO:
CUCINA MAROCCHINA

Cous cous (cous cous, carne e verdure)
SABATO 15 AGOSTO:
CUCINA ITALIANA

Friselle
Tris di pasta fredda con salsa
Involtini di manzo, pancetta e salvia con verdure cotte
LE CUCINE SARANNO APERTE SOLO ALLA SERA!
Inoltre sarà presente un banchetto con le pubblicazioni del Circolo Culturale “Menocchio”, il cui ricavato andrà in beneficenza!
Per informazioni: www.arcitinamerlin.it e-mail: arcimontereale@libero.it tel. 0427 799685
4 ago 09
Scritto da Fabio in Cultura, Festa, Migranti, Politica, Solidarietà
Montereale Valcellina, li 30.07.2009
Durante la riunione di Domenica scorsa con la Sig.ra Fofana (rappresentante di una delle comunità del Mali con sede a Udine) che ha l’incarico di dare assistenza e aiuto ai compatrioti, sono emerse novità e informazioni che ci sembra importante rendere pubbliche. Per prima cosa, abbiamo capito meglio, e perché, i ragazzi vivano una situazione di profondo disagio e di ansia, ciò è dovuto alla pressante richiesta da parte delle famiglie di continue somme di denaro, giustificate dai debiti contratti per poterli fare arrivare in Italia. Si tratta di cifre corrispondenti a 400 euro per ragazzo, somme per noi abbastanza contenute ma non certamente per loro. Inoltre, essendo in prossimità del Ramadan, che durerà tutto il mese di settembre, è loro tradizione che le persone dall’estero, mandino il corrispettivo necessario all’acquisto di particolari tipi di alimenti, necessari a superare il loro periodo di “digiuno”, in particolare zucchero e riso. Essendo le loro famiglie “allargate” (alcune decine di persone) la somma necessaria si aggira sui 500 euro. Si tratta di un obbligo morale e sociale nei confronti sia delle famiglie che della comunità di appartenenza che i ragazzi sentono molto forte. Da questo, si capisce meglio il loro stato di profondo disagio. Sempre parlando con la signora, abbiamo anche capito meglio la loro ingenuità nel “gestire” in modo oculato il denaro fino ad ora da noi consegnato, atteggiamento che la signora Fofana si è impegnata a correggere attraverso consigli utili e informazione.
In questo particolare contesto, e alla luce della loro delicata situazione legale, che certo non aiuta il clima, nella riunione del direttivo di ieri sera abbiamo deciso si programmare una serie di iniziative, che permettano di raccogliere una somma di denaro sufficiente o comunque utile a soddisfare le loro esigenze e soprattutto a tranquillizzarli. In particolare ci metteremo subito in collaborazione con il circolo Menocchio, in quanto lo “straordinario” Aldo, ha già cominciato a mettere in campo una serie di azioni tese a garantire un discreto ritorno economico, attraverso l’impiego dei ragazzi in opere di manutenzione allo stabile comunale, nonché nel loro impiego nella gestione di banchetti di promozione librarie, da farsi durante le manifestazioni socio-culturali proposte sul territorio. Contemporaneamente, ci siamo impegnati a organizzare nel mese di agosto alcuni appuntamenti musical-eno-gastronomici, con la collaborazione di nostri amici musicisti (Romano Todesco, Giacomino Zanier ecc.) finalizzati alla raccolta di fondi. In questo contesto, la presenza del gruppo Folk Irlandese di Paul Bradley potrebbe già vederci impegnati con un’iniziativa per la serata di domenica prossima presso l’Arci. In collaborazione con Fofana, abbiamo pensato di organizzare con il Menocchio, nell’ambito della locale Manifestazione Ferragostana, una conferenza sulla situazione socio-economica del Mali. Queste proposte, ovviamente, possono e devono essere integrate con altre, per cui aspettiamo vivamente suggerimenti. Non è secondario che questo lavoro, abbia un supporto di tipo informatico, sia sotto l’aspetto dell’informazione che della collaborazione e integrazione delle proposte. Per concludere, si è pensato di emettere dei “buoni” di solidarietà, tipo prestito all’Arci, da destinare alla “causa”, un’azione delicata, lo sappiamo, ma crediamo che la difficile situazione la renda praticabile.
Queste sono in sintesi, la situazione e le nostre proposte. Ci rendiamo conto delle difficoltà e sappiamo che sono tempi duri per tutti. Ma crediamo che la solidarietà e la fratellanza non possano fermarsi solo a dichiarazioni di principi, pur importanti, ma abbiano bisogno di essere supportati anche da gesti concreti e pratici.
Buon lavoro a tutti e grazie.
IL DIRETTIVO DEL CIRCOLO ARCI “TINA MERLIN”
2 ago 09
Scritto da Fabio in Pace, Politica, Solidarietà
Il Condor vola sull’Honduras…
… e parla italiano!
Si chiama Roberto Micheletti il caudillo di origini bergamasche che sta comandando la giunta golpista in Honduras. Ma non è il solo “tano” a terrorizzare il piccolo stato centro americano. Uno dei registi del colpo di Stato di Tegucigalpa dello scorso 28 giugno è Adolfo Facusse, presidente dell’associazione nazionale degli industriali, palestinese d’origini italiane. E con loro i fratelli Andoni, sempre italiani, proprietari di Radio America, che insieme alle televisioni di Rafael Ferrari (altro italiano) e ad i giornali La Tribuna e L’Heraldo costituiscono la voce mediatica del regime.
La nostra comunità in Honduras supera appena le 500 anime ma è ben collocata nell’elìte economico-politica del paese. Ed è questa stessa elìte che ha deciso di disfarsi, con l’aiuto di giudici, vertici della Chiesa e naturalmente l’esercito, del presidente legittimo Manuel Zelaya, eletto nel 2005 nelle fila del partito liberale.
Costretto ad abbandonare il Paese dai militari e rifugiatosi in Nicaragua, grazie soprattutto alla solidarietà del presidente sandinista Daniel Ortega, Mel (diminutivo con cui viene identificato Zelaya) sta cercando di rientrare nel suo paese, forte della grande mobilitazione popolare comandata dai movimenti sociali honduregni, soprattutto quelli contadini della regione di Olancho, terra d’origine del presidente legittimo.
Abbandonata la via diplomatica, con Micheletti che minaccia di morte il suo predecessore, nel piccolo stato centro americano ci si appresta al ritorno di Zelaya, che gode dell’appoggio della Comunità Internazionale e di paesi del Mercosur, con il presidente venezuelano Chavez come primo sostenitore.
Intanto a farne le spese sono i sostenitori di Mel, vittime di torture, assassinii e sparizioni come succedeva nei paesi governati dalle giunte militari del Plan Condor negli anni Settanta ed Ottanta in Centro e Sud America. Tra le sparizioni c’è anche quella del noto leader di Via Campesina movimento dei contadini che lottano contro il neoliberismo, Rafael Alegrìa, principale esponente e fondatore dei Forum Sociali di Porto Alegre e convinto sostenitore di Zelaya.
La paura del ritorno della Guerra Sporca in Latinoamerica è fondata anche dall’arrivo in Honduras di una vera “internazionale nera” di sicari, torturatori e sequestratori che hanno insanguinato negli anni Settanta paesi come l’Argentina ed il Cile, tutti agenti locali della CIA e addestrati nella famosa Scuola delle Americhe negli Stati Uniti. Tra loro c’è Alejandro Pena Esclusa, neonazista e antisemita venezuelano, direttamente coinvolto nel massacro di Bagua in Perù, dove qualche mese fa vennero sterminati gli indigeni peruviani che protestavano contro il governo di Alan Garcìa.
1 ago 09
Scritto da Fabio in Cultura, Festa, Musica, Solidarietà
DOMENICA 2 AGOSTO ORE 20:00
presso i locali dell’ARCI:
CENA DI SOLIDARIETA’
a seguire, nel cortile del circolo:
GRANDE CONCERTO DI MUSICA IRLANDESE, CON IL GRUPPO “THE DEADLY IDOLS”

Paul Bradley: Violino
Paddy Kerr: Bodhram
Gregg Cotter: Chitarra e Voce
Declan Corey: Mandolino;
INGRESSO LIBERO
Per informazioni: arcimontereale@libero.it tel. 0427 799685