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MANIFESTIAMO A PORDENONE

MANIFESTIAMOPORDENONE

·                    La salute è un diritto fondamentale di ogni persona (art.32 della Costituzione);

 

·                    L’accesso alle strutture sanitarie (ospedaliere e territoriali) dello Straniero Temporaneamente Presente non comporta alcuna segnalazione (o denuncia) all’autorità da parte del personale presente nella struttura (comma 5 art. 35 T.U.);

 

·                     L’eventuale nuovo “reato” di clandestinità (se sarà approvato al Senato il DDL Sicurezza”) potrà creare conflitti tra queste due norme oltre a numerosi altri problemi come quelli all’anagrafe per la registrazione dei figli dei non regolari

 

Ø Contro la chiusura dell’ambulatorio STP di Pordenone e degli altri in regione

 

Ø Contro i contenuti demagogici del DdL Sicurezza

 

Ø Per un’Italia che rispetti il diritto d’asilo

 

Ø

Contro razzismo,  xenofobia e discriminazioni

 

PARTECIPA

giovedì 4 giugno 2009 - PORDENONE

ore 18.30 presidio in Piazza Cavour con interventi di

 

migranti, operatori socio-sanitari, associazioni e sindacati;

 

19.30 corteo attraverso il centro fino all’Ospedale

 


Iniziativa promossa dalla Rete Diritti di Cittadinanza FVG, Centro Balducci, Associazione Immigrati di Pordenone, CGIL, CISL, UIL, RdB-CUB, ACLI, Donne in Nero-Ud, ARCI

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“Come un uomo sulla terra”

Montereale Valcellina

 

lunedì  1 giugno ore 20.45

 

GRIZZO – Centro Giacomello

 

Proiezione del film/documentario:

Come un uomo sulla terra

 

un film di Riccardo Biadene, Andrea Segre, Dagmawi Yimer
Regia di Andrea Segre e Dagmawi Yimer

in collaborazione con Riccardo Biadene

Una produzione Asinitas Onlus in collaborazione con ZaLab

 

 

Per la prima volta in un film, la voce diretta dei migranti africani sulle brutali modalità con cui la Libia controlla i flussi migratori, su richiesta e grazie ai finanziamenti di Italia ed Europa.

 

Parliamone con:

 

·       GIANFRANCO SCHIAVONE,

        pres. ICS e membro RETE DIRITTI di cittadinanza FVG

 

·       un rifugiato politico che darà la sua testimonianza

 

·       SARA ROCUTTO, candidata alle provinciali lista Rifondazione Comunista, collegio di Montereale Valc.

 

Organizza:

 

Partito della RIFONDAZIONE COMUNISTA

Circolo di Montereale e Fed. prov. di Pn

 

Comitato 25 APRILE; CIRCOLO ARCI “Tina Merlin”

Monterale; Associazione Immigrati di Pordenone

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DDL sicurezza

CGIL CISL UIL, Centro di Accoglienza Balducci, Rete per i Diritti di Cittadinanza del FVG, Donne in Nero, ARCI, Unione Comunità Associazioni Immigrati

NO AI CONTENUTI DEL DDL SICUREZZA!!!
NO ALLA FIDUCIA SUL DDL SICUREZZA!!!

CGIL CISL UIL, Centro di Accoglienza Balducci, Rete per i Diritti di Cittadinanza del FVG, Donne in Nero, ARCI, Unione Comunità Associazioni Immigrati, esprimono il loro totale dissenso sulle misture contenute nel DDL 2180, perchè pervase da forme di razzismo lesive dei diritti umani e universali riconosciuti da carte internazionali e dalla nostra Costituzione.

L’introduzione del reato di clandestinità espone lo straniero irregolarmente soggiornante ad un continuo rischio di denuncia (obbligatoria, se a rilevare la condizione di soggiorno illegale e’ un qualsiasi incaricato di pubblico servizio o un pubblico ufficiale).

Per effetto di questa situazione, l’immigrato irregolare sarà indotto a vivere il più lontano possibile dal circuito della legalità, sarà continuamente ricattabile e eviterà di esercitare il proprio diritto alla salute o all’istruzione per paura che medici, personale sanitario e pubblici ufficiali possano segnalare la sua situazione.

Esprimono forte contrarietà al divieto di registrazione dei bambini all’anagrafe e all’istituzione delle ronde, che si rivelano inefficaci e interferiscono con l’azione delle forze dell’ordine sul territorio e non garantiscono la neutralità politica delle associazioni e dei loro appartenenti. Esprimono anche forte contrarietà all’estensione a 6 mesi della detenzione dei CIE degli immigrati irregolari e in generale a tutto l’impianto del DDL 2180 con le norme sulla tassa per il rinnovo dei permessi e sulla cittadinanza, sul permesso a punti, che configurano una intollerabile restrizione dei diritti umani delle persone e una forte connotazione di discriminazione razziale.
 
SI ALLACCOGLIENZA E ALLINTEGRAZIONE NELLA LEGALITA
NO AL DISEGNO DI LEGGE SICUREZZA LESIVO DELLA DIGNITADELLA PERSONA

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Legambiente

 
 

con il Patrocinio della Provincia di Udine

UDINE, sabato 16 maggio – ore 9.15-13.00

PRODURRE ENERGIA DA BIOMASSE.

E’ SEMPRE SOSTENIBILE?

Salone del Consiglio della Provincia di Udine
Piazza Patriarcato, 3

Programma
_Introduzione a cura di Legambiente FVG
Il quadro di riferimento normativo per la realizzazione di impianti di produzione energetica da biomassa

_Stefano TEGHIL, Assessore all’Energia della Provincia di Udine
La Provincia di Udine nel settore delle biomasse

_Marino BERTON, Presidente Associazione Italiana Energie Agroforestali
Modelli di utilizzo delle risorse agro-forestali

_Roberto JODICE, Centro di Ecologia Teorica ed Applicata
Una gestione sostenibile degli impianti a biomasse

_Silvia STEFANELLI, Direzione centrale Risorse agricole, naturali, forestali e montagna
Territorio e sostenibilità energetica dei sistemi a biomasse

_Stefano SEMENZATO, Centro per l’Innovazione della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia Romagna
L’integrazione territoriale delle energie rinnovabili

Comunicazioni
_Stefano PREDAN, Confederazione Italiana Agricoltori FVG – Kmečka zveza
Biomasse: opportunità per gli imprenditori agroforestali

_Cristiano GILLARDI, Legambiente Circolo Green Gang
Le centrali del Monfalconese (Staranzano e Lisert)

_Marco LEPRE, Legambiente Circolo Carnia,Val Canale, Canal del Ferro
Il paradosso della centrale di Pontebba


Legambiente FVG ha voluto avviare un percorso di approfondimento sul rapporto tra l’installazione di impianti per energie rinnovabili e il territorio, in particolare su due temi di stretta attualità, poiché in quest’ultimo periodo nella nostra Regione si sono moltiplicate le iniziative nel campo della produzione energetica da derivazioni di acqua da utilizzare a fini idroelettrici e da biomasse.
Se in teoria sull’utilizzo delle fonti rinnovabili siamo tutti d’accordo, è quando ci troviamo di fronte a iniziative concrete che sorgono problemi.
Da qui le polemiche locali. Giustificate, non giustificate? Al di là della gestione corretta delle procedure autorizzative, forse occorre introdurre dei parametri di valutazione comprensibili da tutti per sapersi orientare più adeguatamente per un sì o per un no a installazioni di questo tipo. Per aiutare in questo percorso Legambiente del FVG ha proposto due incontri di riflessione, di cui il primo, tenutosi a Gemona del Friuli il 24 aprile u.s., è stato dedicato all’approfondimento del tema della gestione e pianificazione delle derivazioni idroelettriche.

http://www.legambiente.fvg.it/media/foto/updown/670.pdf
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Una storia d’accoglienza a Montereale Valcellina

“IL DIRITTO A MIGRARE ED IL DOVERE ALL’ACCOGLIENZA”

Circolo ARCI “Tina Merlin”
Circolo di Legambiente Prealpi Carniche
Circolo Culturale Menocchio
Ass. Immigrati Pordenone

presentano:
 
sabato 9 maggio ore 17:00 cortile Palazzo Toffoli, in caso di maltempo nella sovrastante Sala Roveredo, in via Verdi - Montereale Valcellina (PN)
 
 
IL DIRITTO A MIGRARE ED IL DOVERE ALLACCOGLIENZA

 Il problema epocale degli esodi, le nostre responsabilità, il dramma dell’aspettativa di vita nel sud del mondo, la coerenza e l’impegno nell’organizzazione dell’accoglienza, la difesa dei diritti e dei doveri, di questo ed altro vorremmo parlarne insieme.
 
 
parteciperanno:
 
Don Pierluigi Di Piazza - ReteDiritti
Livia CantoreARCI
Giovanni Iacono – avvocato
Ousmane Cisse - Associazione Dounya - Carpi (MO)
 
Inoltre, per l’occasione verrà inaugurata, presso la ”Sala Roveredo” di Palazzo Toffoli, la mostra fotografica di Gianni Borghi, intitolata:

UN GIORNO DA CLANDESTINO (… IN ATTESA DI STATUS)”

APERTA DURANTE GLI ORARI DI APERTURA DELLA BIBLIOTECA:

MARTEDì, MERCOLEDì: 17:00-19:00, VENERDì: 09:30-11:30, SABATO: 15:00-19:00 


 
Seguirà una cena di sostegno alla campagna di solidarietà del circolo.

Per info: arcimontereale@libero.it

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