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Currently Browsing: Migranti

L’Italia sono anch’io

Circolo ARCI “Tina Merlin” e ARCI Comitato Territoriale di Udine

 

Sabato 5 novembre ore 17:00

Sala Menocchio

presentazione de:
 
 
 

 http://www.litaliasonoanchio.it/

 

presenta: Michele Negro (Rete Diritti FVG)

intervengono: Antonella Fiore (ARCI Comitato Territoriale di Udine)

 
A seguire cena solidale a cura di Luigina e Speranza che propongono il seguente menù:

ANTIPASTI: crudité (verdure) con pinzimoni e salsette varie, involtini di sfoglia, quadrotti di tortilla.

PIATTI UNICI: cous cous con carne e verdure, pasticci di verdure.

DESSERT: affettato di frutta mista, torta al cioccolato, torta al limone, crostata.

PRENOTATI! Chiama il 347 4716923 entro giovedì sera!!! Parte del ricavato andrà alle popolazioni colpite dalle alluvioni dei giorni scorsi.

RegolarizzARCI! La festa per i diritti e l’accoglienza.

SABATO 22 GENNAIO DALLE ORE 18:00 IN POI

presso i locali del circolo…



Un grande evento per festeggiare la regolarizzazione dei nostri quattro amici africani e per la campagna tesseramento 2011.

Serata di musica dal vivo con:

Le barbute di Anversa”

e “Nani&Meto”

Inizieremo la festa con un aperitivo a cui seguirà una cena di autofinanziamento, gli interventi degli ospiti e tanta musica…

La serata è dedicata all’amico e compagno di lotta Mvudisa Kanish



Per informazioni: arcimontereale@libero.it

Migrando tra le onde della Memoria

 

Clandestino Day 2010

 

Venerdì 24 settembre dalle ore 19:00 in poi…

…presso i locali del Circolo in via Ciotti 11 a Montereale Valcellina (PN)

L’iniziativa parte dal giornale settimanale Carta, voce dei movimenti italiani, che nel 2009 ha iniziato questa campagna di denuncia verso l’istituzione dei Centri di Identificazione ed Espulsione, voluti dall’Unione Europea per affermare la propria idea di fortezza verso i migranti che arrivano dalle zone più povere del mondo.

Ma anche verso le politiche di sicurezza dei governi di centrodestra, soprattutto contro la legge Bossi-Fini, che hanno scatenato l’imbarbarimento delle relazioni sociali e delle condizioni di vita degli stranieri in Italia.

Come risposta a questo clima, grazie anche all’esperienza diretta con i quattro ragazzi africani, (tre del Mali ed uno della Guinea Conakry), il nostro circolo intende festeggiare quest’avventura, che sta portando tutti e quattro all’ottenimento dello status di immigrato regolare, organizzando una cena di sostegno alla Rete di Solidarietà, che da ormai molti mesi si sta operando nel supporto delle persone in difficoltà.

Il tema che Carta ha suggerito quest’anno è la formazione ed in tal senso vorremmo impostare il lavoro d’integrazione, sostenendo la necessità ed il diritto allo studio degli stranieri. Grazie ad una forte rete solidale, in questi anni siamo riusciti ad organizzare dei corsi di scolarizzazione, utili sia per imparare la nostra lingua ma anche per l’integrazione nel territorio.

La serata prevede gli interventi dei rappresentanti di varie associazioni che condividono i temi dell’iniziativa Clandestino Day ed è aperta a chiunque voglia partecipare e contribuire.

Aderiscono all’iniziativa:

Associazione Immigrati Pordenone, COBAS, Rifondazione Comunista PN, Rete Diritti FVG, Legambiente Circolo “Prealpi Carniche”, Circolo Culturale “Menocchio”, Associazione Italia-Cuba Circolo “Gino Donè”. 

Menù della serata per 50 persone:

- antipasti vari

-pastasciutta con:sugo al ragù o alle verdure

- formaggi e verdure saltate

- vino e acqua

 

 

La Madona de agost – da curtì a curtì

 

Venerdì 13 agosto: cena ghanese

con un tris di pesce, fagioli e platano

 

Sabato 14 agosto: cena burkinabè

(a cura dell’Ass. della comunità burkinabè della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e

Ass. Mani Solidali di San Vito al Tagliamento - PN)

con: riso bianco con sugo (a scelta) di pomodoro, verdure o burro di palma;

Gaure: primo piatto a base di fagioli;

Sancarao: frittella dolce a base di fagioli;

Zom-Coom: bevanda a base di riso, ananas e gingerino;

Deghe: dessert a base di latte e pastiglie di pasta.

 

Domenica 15 agosto: cena italo africana

con: Friselle,

Cous cous,

 tacchino,

 sgomri e piselli,

 insalata e fagioli

 

Per tutte le serate sarà distribuito il caffè equo e solidale della bottega L’Altrametà di Pordenone.

Inoltre saranno presenti bachetti dei vari paesi africani, con musiche e danze tipiche…

Per info: www.prolocomontereale.it

Rete di Solidarietà

Martedì 1° giugno alle ore 19.00 presso i locali del Circolo

è convocata la Rete di Solidarietà per una cena di sostegno, preceduta dalla riunione di coordinamento sulle attività del gruppo.

Per informazioni: www.arcitinamerlin.it  e-mail: arcimontereale@libero.it

Tel. 0427 799685

1 marzo GIORNATA EUROPEA SENZA MIGRANTI

I migranti producono il 10% della ricchezza nazionale e pagano più di 3,5 miliardi di euro di tasse, ma lo stato italiano spende per loro meno di 600 milioni di euro! Il Parlamento ha approvato il “Pacchetto sicurezza”, una legge che peggiora ulteriormente la legge Bossi-Fini: tra i provvedimenti più importanti e odiosi ci sono:

  • l’ingresso (o la permanenza) irregolare diventa reato ed è punito con ammenda da 5.000 a 10.000€ e l’espulsione;

- una tassa (80-200 €) per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno;

  • permesso di soggiorno a punti, come la patente: se si violano certe regole (ancora da definire), si perdono punti e alla fine il permesso può essere revocato prima della scadenza;
  • limitazioni al ricongiungimento familiare;
  • detenzione fino a 6 mesi nei CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione) per gli irregolari;

 (continua…)

Rosarno e dintorni

Fine del secolo XVIII, abolizione parziale della schiavitù in seguito alla guerra di secessione negli Stati Uniti, almeno di quella ufficiale. Nei secoli precedenti, milioni di persone africane, prevalentemente dell’area occidentale del continente ma non solo, erano state portate in catene nel nuovo continente. Buona parte di loro non sono mai arrivati a destinazione perché morti di stenti o naufragati durante il viaggio. La necessità di manovalanza gratuita da sfruttare nelle piantagioni del continente americano era onnivora e la nuova economia nascente in quel fine secolo ne divorava enormi quantità.
Poi, il continente africano subiva la colonizzazione, il “passaggio di proprietà” tra le popolazioni, tribù locali e i nuovi padroni: gli stati europei in cerca di ricchezze (ora si chiamano utilities) da prelevare gratuitamente (preferibilmente sfruttando la forza lavoro locale senza andare troppo per il sottile per riuscire a convincerla.. ) ed esportare nel mondo “civilizzato”.
In seguito alla fine della seconda guerra mondiale, che non aveva certo risparmiato grandi aree dell’Africa e dell’Asia, ha inizio la decolonizzazione. Non certo per buona volontà dei colonizzatori, quanto per le pressioni dei nuovi padroni del mondo e rispettare gli accordi che avevano consentito la loro entrata nella seconda guerra mondiale, che avevano già messo gli occhi sulle enormi ricchezze di quei Paesi (che prenderanno la definizione di Terzo Mondo).
Indipendenza, termine che aveva illuso e illuminato molti dei potenziali protagonisti di questa nuova era; illusione durata ben poco e immediatamente ridimensionata (salvo pochi casi) dall’eliminazione fisica dei principali possibili protagonisti della rinascita e dell’emancipazione di quei continenti.
Troppi gli appetiti legati allo sfruttamento delle risorse per lasciarne almeno parte a chi ne avrebbe avuto diritto di proprietà. La stessa suddivisione geografica dei nuovi Stati era stata studiata per  poter meglio divaricare le fratture di una società molto complessa e frammentaria.
Le nuove guerre cosiddette civili, organizzate e armate dall’occidente e dai suoi insaziabili interessi, i nuovi leaders locali, inevitabilmente militari spesso formati e sempre finanziati dagli stessi che si aggiudicano i contratti di sfruttamento delle materie prime.
(continua…)

Se Gesù fosse nato nell’Italia 2000

BRESCIA - A Coccaglio la caccia ai clandestini si fa in nome del Natale. L’amministrazione di destra - sindaco e tre assessori leghisti, altri tre Pdl - ha inaugurato nel piccolo comune bresciano l’operazione “White Christmas”, come il titolo della canzone di Bing Crosby, usato per ripulire la cittadina dagli extracomunitari.
Un nome scelto proprio perché l’operazione scade il 25 dicembre. E perché, spiega l’ideatore dell’operazione, l’assessore leghista alla Sicurezza Claudio Abiendi “per me il Natale non è la festa dell’accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità”.
Brescia, il comune di Coccaglio lancia l’operazione “White Christmas”
I vigili casa per casa a controllare gli extracomunitari
Un bianco Natale senza immigrati
Per le feste il comune caccia i clandestini
Obiettivo: “Far piazza pulita” dice il sindaco. E l’assessore alla Sicurezza afferma
“Natale non è la festa dell’accoglienza ma della tradizione cristiana”
Quindi, se al posto di 2000 anni fa succedesse adesso,
il Natale sarebbe potuto essere così…
25 dicembre 2009: “Trovato neonato in una stalla. La polizia e i servizi sociali indagano. Arrestati un falegname e una minorenne”. L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino grazie alla segnalazione di un comune cittadino (obbediente all’invito del ministro Maroni): aveva scoperto una famiglia accampata in una stalla. Al loro arrivo gli agenti di polizia, accompagnati da assistenti sociali, si sono trovati di fronte ad un neonato avvolto in uno scialle e depositato in una mangiatoia dalla madre extracomunitaria, tale Maria H. di Nazareth, appena quattordicenne.
Al tentativo della polizia e degli operatori sociali di far salire la madre e il bambino sui mezzi delle forze dell’ordine, un uomo, successivamente identificato come Giuseppe H di Nazareth, ha opposto resistenza spalleggiato da alcuni pastori e tre stranieri presenti sul posto. Sia Giuseppe H. che i tre stranieri, risultati sprovvisti di documenti di identificazione e permesso di soggiorno, sono stati tratti in arresto.
(continua…)

Cineforum “Ciak integrAzione”

Il Circolo Arci “Tina Merlin” di Montereale Valcellina

in collaborazione con:
 
organizza:

Ciak IntegrAzione”

Il cinema per raccontare l’integrazione possibile

 

Venerdì 04 dicembre alle ore 21:00 

La Giusta distanza”

(Regia di Carlo Mazzacurati - Italia 2007 - 106 min.) 

Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=smz8sywikyI

 

Venerdi 11 Dicembre alle ore 21:00 

L’ospite inatteso”

(regia di Thomas Mc Carthey - USA 2007- 104 min.)

Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=6alR3CS1d-I

 

Venerdi 18 Dicembre alle ore 21

 “La classe - entre les murs”

(regia di Laurent Cantet - Francia 2008 - 125 min.)

Tutti i film saranno proiettati presso la Sala “Menocchio” in via Ciotti, 1
a Montereale Valcellina
 
INGRESSO GRATUITO E RISERVATO AI SOCI

Per altre informazioni: Circolo ARCI “Tina Merlin” tel. 0427799685 - martedi, venerdi, sabato 18.00-21.00

 

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