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Manifestazione nazionale della FIOM-CGIL

 

Il nostro Circolo ARCI, insieme alla FIOM-CGIL pordenonese, raccoglie le adesioni per una corriera che partià alle 04:00 del mattino da Maniago (PN), diretta alla manifestazione nazionale a Roma del sindacato intitolata “Democrazia al lavoro”, che partirà alle ore 14:00 da Piazza della Repubblica e si concluderà in Piazza San Giovanni.
Per informazioni e prenotazioni chiamate al numero 393 1632520, oppure al 0427 799685 il martedì, venerdì e sabato dalle 18:30 alle 20:00. Ci trovate anche su Facebook: https://www.facebook.com/events/180185975419903/#!/events/180185975419903/

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KALIFOO GROUND MUSIC SYSTEM in concerto

 

 (continua…)

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Giorgio Cremaschi ospite dell’ARCI!

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La salute mentale

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Migrando tra le onde della Memoria

 

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1 marzo GIORNATA EUROPEA SENZA MIGRANTI

I migranti producono il 10% della ricchezza nazionale e pagano più di 3,5 miliardi di euro di tasse, ma lo stato italiano spende per loro meno di 600 milioni di euro! Il Parlamento ha approvato il “Pacchetto sicurezza”, una legge che peggiora ulteriormente la legge Bossi-Fini: tra i provvedimenti più importanti e odiosi ci sono:

  • l’ingresso (o la permanenza) irregolare diventa reato ed è punito con ammenda da 5.000 a 10.000€ e l’espulsione;

- una tassa (80-200 €) per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno;

  • permesso di soggiorno a punti, come la patente: se si violano certe regole (ancora da definire), si perdono punti e alla fine il permesso può essere revocato prima della scadenza;
  • limitazioni al ricongiungimento familiare;
  • detenzione fino a 6 mesi nei CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione) per gli irregolari;

 (continua…)

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Comunicato dei lavoratori del GrosMarket di Pradamano (UD)

Dopo la terza notte di occupazione, di cui due passata sul tetto del GrosMarket di Pradamano, le sensazioni che ci travolgono sono le più svariate. Gran parte di ciò che leggiamo sui giornali, sia da fonte aziendale che istituzionale, sono di rassicurazione, che si troverà una soluzione e che questo nostro atteggiamento, stigmatizzato dall’azienda come criminale, è un’iniziativa che potrebbe inficiare qualsiasi loro intervento volto a consentirci ulteriori ammortizzatori sociali. 

Riteniamo un ricatto tali affermazioni dato che l’elargizione di questi ammortizzatori non dipende dalla volontà aziendale ma ci spettano di diritto. 

Segnaliamo inoltre che solo dopo un’azione così forte, l’azienda si è degnata di parlare direttamente con noi lavoratori di Pradamano (lavoratori alle loro dipendenze da oltre 20 anni). Ci sorge un sospetto: forse sono più preoccupati della pubblicità negativa che la nostra iniziativa gli sta procurando, che dalla reale consapevolezza del dramma che noi stiamo vivendo. 

Ora la nostra è una lotta per la dignità. 

Tutti parlano di una possibile ripresa e di timido ottimismo, forse per incentivare gli acquisti natalizi, ma la reale situazione di questo strano paese è che moltissimi lavoratori hanno perso, stanno perdendo e perderanno la loro principale fonte di reddito e dovranno affrontare il futuro con sempre meno garanzie e con sostegni al reddito insufficienti. 

Le parole d’ordine del governo, delle istituzioni regionali, delle organizzazioni datoriali sono di non licenziare ma di trovare soluzioni alternative, eppure, e i nostri padroni non sono di certo un eccezione, succede tutt’altro. 

Noi non ci siamo scordati che fino a poco tempo fa si parlava di stipendi inadeguati, del problema della terza settimana; ora tutto questo è passato in secondo piano a causa della crisi generata dalla finanza spregiudicata a cui sono andati tutti gli interventi di sostegno, alla faccia del libero mercato, mentre i lavoratori sono costretti a subire col ricatto occupazionale qualunque condizione. 

A noi tutto questo è stato precluso e in questo momento siamo considerati indegni di essere ascoltati solo perché abbiamo voluto estremizzare la nostra lotta, mettendo a repentaglio la nostra salute. 

Ma ancora una volta conta di più la loro immagine che deve, per quanto possibile, rimanere immacolata malgrado stia lasciando in balia degli eventi 30 (trenta) persone, 30 (trenta) famiglie che dal 1° gennaio non avranno più un futuro certo o perlomeno dignitoso. 

C’è un disegno, ben preciso, di precarizzazione estrema delle condizioni lavorative, che vuole creare masse, sempre più accondiscendenti e disponibili, capaci di svendere qualsiasi diritto, conquistato con anni di lotte sindacali, a fronte di interventi più di tipo caritatevole che di reale risposta ai nostri più elementari diritti sanciti dalla costituzione. 

La reazione di noi lavoratori è invece molto meno precisa: gran parte identifica nei migranti la fonte di tutti i mali, sia in tema di lavoro che in tema di sicurezza, di fatto alimentando ulteriormente le nostre divisioni e la possibilità di un fronte di lotta comune. 

La nostra iniziativa, speriamo pertanto, possa essere di stimolo per tutti i lavoratori in difficoltà, perché si crei finalmente un’argine ad un’idea di società  sempre più divisa tra pochi privilegiati, che nonostante tutto devono rimanere tali, a scapito di una moltitudine di persone che, con le loro insicurezze ed i loro sacrifici, devono permettere il mantenimento di tale situazione. 

A questo punto siamo sempre più determinati e fino a quando non avremo risposte certe non accetteremo di interrompere la nostra azione di lotta, anche perché siamo sempre più consapevoli che la nostra situazione rispecchia totalmente quella di una società malata che va cambiata radicalmente riportando al centro della discussione il tema del lavoro, della persona e di una società più solidale. 
  

Pradamano, 13.12.2009 
  

I lavoratori in lotta 

GrosMarket

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Manifestazione regionale welfare a Trieste martedì 27 ottobre

 CGIL Friuli Venezia Giulia    Unione Sindacale Regionale CISL    Unione Italiana Lavoratori UIL

Via Vidali, 1 34129 TRIESTE             Piazza Dalmazia, 1 34132 TRIESTE Via Polonio,           Via Polonio, 5 34125 Trieste – 040 367800

Tel. 040/662003 fax 040/768844     Tel. 040/6706811 fax 0432/6706820     Tel. 040/367800 Fax 040/367803

 e-mail: cgil@fvg.cgil.it                        e-mail: usr.friulivg@cisl.it                      e-mail: urfriuliveneziagiulia@uil.it

 

 

Trieste, 20 ottobre 2009

 

Alla società civile del Friuli Venezia

Alle associazioni di tutela degli stranieri Giulia

Care amiche e cari amici, care compagne e cari compagni,

come vi sarà sicuramente noto, CGIL, CISL e UIL del Friuli Venezia Giulia hanno organizzato per il prossimo martedì 27 ottobre a Trieste una importante manifestazione di protesta per esprimente il totale dissenso alla legge regionale sul welfare, approvata dalla maggioranza del Consiglio regionale. Legge incostituzionale che vara politiche razziste e discriminatorie sia nei confronti dei cittadini italiani che nei confronti degli immigrati. Infatti queste norme colpiscono anche i cittadini italiani, ora residenti in altre regioni, che decidessero di spostarsi in FVG, i quali d’ora in poi, saranno sottoposti alla stesse odiose ed inaccettabili discriminazioni, assurdamente ideate per colpire gli immigrati regolari, che qui vivono, lavorano, si sposano, fanno figli e pagano le tasse ed i contributi come tutti gli onesti cittadini.

Siamo pertanto con la presente a chiedervi di unirvi alla nostra civile e ferma protesta, formalizzando la vostra auspicata adesione, che avremmo l’opportunità di comunicare in occasione della conferenza stampa che le segreterie regionali di CGIL-CISL-UIL hanno programmato per sabato 24 ottobre.

Le adesioni vanno comunicate a questi indirizzi:

renato.kneipp@fvg.cgil.it usr.friulivg@cisl.it luca_vicentini@uilfvg.it.

In attesa di un vostro positivo riscontro, inviamo cordiali e fraterni saluti.

 

p. Le segreterie regionali di CGIL-CISL-UIL

Franco Belci – Giovanni Fania – Luca Visentini

 

 

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE :

 

ore 14.30 concentramento in Piazza dell’Unità d’Italia

 

ore 15.00 partenza del corteo

 

arrivo in Piazza Oberdan davanti alla sede del Consiglio regionale

 

 

Per facilitare la presenza dei manifestanti dalle altre province le organizzazioni sindacali hanno predisposto il trasporto con dei pullman. Per saper gli orari di partenza vi invitiamo a rivolgersi presso le sedi territoriali di CGIL-CISL-UIL.

Segreterie Regionali del FRIULI VENEZIA GIULIA

 

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Venerdì 9 ottobre sciopero generale

Per informazioni: www.fiom.cgil.it

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Rete di Solidarietà

CIRCOLO ARCI “Tina Merlin”
Montereale Valcellina
Con sede in Via Ciotti, n. 11 a Montereale Valcellina, c.a.p.33086 (PN) ITALIA
C.F. 90007560932  Telefono 0427799685 e-mail arcimontereale@libero.it  www.arcitinamerlin.it

    Stiamo cercando di mettere in piedi una “rete di solidarietà” per affrontare le emmergenze legate alla presenza sul nostro territorio di persone in difficoltà e bisognose di aiuto morale e materiale. Ci piacerebbe che questa iniziativa umanitaria veda l’adesione e il contributo di molte/i sensibili e disponibili ad affrontare le varie situazioni, in particolare quelle a noi più vicine e/o conosciute.  

    A seguito della riunione di Venerdì 18 Settembre u.s.. i presenti hanno costituito la “Rete di solidarietà 2009”, si ritiene importante allargare ad altri al fine di aumentare il numero degli interessati.
    Oltre ad affrontare i problemi contingenti e urgenenti, si è deciso di avviare una serie di iniziative che permettano di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema del disagio e dell’integrazione, inoltre si è deciso si cominciare la raccolta di un fondo per venire incontro alle spese collegate alla regolarizzazione di alcune situazioni già in corso di definizione, mettendosi in contatto con la sede del circolo.
    Si ritiene importante che l’adesione di singoli e/o associazioni, sia di tipo “collaborativo” e “propositivo”.
    La sede il circolo Arci “Tina Merlin”, è stata indicata come sede della Rete.
   
 
Per saperne di più, potete telefonare e/o incontrarci presso il Circolo Arci in orario di apertura (Martedì, Venerdì e Sabato dalle ore 18,30 alle ore 20,00) o al numero di Telefono 0427799685, www.arcitinamerlin.it.

La Rete di Solidarietà si incontrerà ogni venerdì, salvo iniziative di rilievo nel territorio, presso il Circolo ARCI “Tina Merlin” di Montereale Valcellina per una cena di solidarietà. 

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