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7 ott 09
Posted by Fabio in Antifa, Migranti, Solidarietà

ROMA 17 OTTOBRE 2009
Piazza della Repubblica, ore 14.30
Il 7 ottobre del 1989 centinaia di migliaia di persone scendevano in piazza a Roma per la prima grande manifestazione contro il razzismo. Il 24 agosto dello stesso anno a Villa Literno, in provincia di Caserta, era stato ucciso un rifugiato sudafricano, Jerry Essan Masslo.
A 20 anni di distanza, il razzismo non è stato sconfitto, continua a provocare vittime e viene alimentato dalle politiche del governo Berlusconi. Il pacchetto sicurezza approvato dalla maggioranza di centro destra risponde ad un intento persecutorio, introducendo il reato di “immigrazione clandestina” e un complesso di norme che peggiorano le condizioni di vita dei migranti, ne ledono la dignità umana e i diritti fondamentali.
Questa drammatica situazione sta pericolosamente incoraggiando e legittimando nella società la paura e la violenza nei confronti di ogni diversità.
Intanto, nel canale di Sicilia, ormai diventato un vero e proprio cimitero marino, continuano a morire centinaia di esseri umani che cercano di raggiungere le nostre coste.
E’ il momento di reagire e costruire insieme una grande risposta di lotta e solidarietà per difendere i diritti di tutte e tutti rifiutando ogni forma di discriminazione e per fermare il dilagare del razzismo.
Pertanto facciamo appello a tutte le associazioni laiche e religiose, alle organizzazioni sindacali, sociali e politiche, a tutti i movimenti a ogni persona a scendere in piazza il 17 ottobre per dare vita ad una grande manifestazione popolare in grado di dare voce e visibilità ai migranti e all’Italia che non accetta il razzismo sulla base di queste parole d’ordine׃
>No al razzismo
>Regolarizzazione generalizzata per tutti
>Abrogazione del pacchetto sicurezza
>Accoglienza e diritti per tutti
>No ai respingimenti e agli accordi bilaterali che li prevedono
>Rottura netta del legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro
>Diritto di asilo per rifugiati e profughi
>Chiusura definitiva dei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE)
>No alla contrapposizione fra italiani e stranieri nell’accesso ai diritti
>Diritto al lavoro, alla salute, alla casa e all’istruzione per tutte e tutti
>Mantenimento del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro
>Contro ogni forma di discriminazione nei confronti delle persone gay, lesbiche e transgender.
>A fianco di tutti i lavoratori e le lavoratrici in lotta per la difesa del posto di lavoro
Comitato 17 ottobre
www.17ottobreantirazzista.org
Per adesioni: comitatoroma17ottobre@gmail.com
Da Pordenone partirà una corriera organizzata da Rifondazione Comunista, ARCI e CGIL, che partirà verso le 05:00 del giorno sabato 17 ottobre, con rientro previsto per le 02:00 circa del giorno domenica 18 ottobre.
Questi i numeri di riferimento:
Michele Negro 3384475550
Fabio Passador 347 4716923
12 lug 09
Posted by Fabio in Antifa, Cultura, Pace








28 apr 09
Posted by Fabio in Ambiente, Antifa, Festa
FESTA DELLA LIBERAZIONE
Anche quest’anno il comitato Casera Ditta si organizza per resistere.

Sabato 2 Maggio 2009
come di consueto ci ritroveremo per ricordare la fondazione del battaglione Ferdiani, precursore della resistenza armata alla dittatura nazi-fascisti.
Per non dimenticare e per portare avanti i sogni e le speranze di chi ha sacrificato la propria gioventù pensando al nostro futuro. Non più con Sten o il 91 ma con la memoria, l’informazione e la cultura: questo è oggi il nostro modo di resistere.
Nel corso della giornata la scrittrice alpinista Paola Lugo presenterà il suo nuovo libro MONTAGNE RIBELLI - Guida ai luoghi della resistenza, edizione Mondadori, un’interessante passeggiata letteraria sui sentieri partigiani.
L’appuntamento è per le ore 11.00 in rifugio. Il programma è molto elastico e darà la possibilità, dopo i saluti ed i brevi discorsi di rito, di allargare la chiacchierata a tutti i partecipanti davanti un bicchiere di vino ed una salsiccia. Si parlarà, si berrà, si suonerà e si canterà, tutto per ricordarci di resistere.
Non è improbabile che qualcuno di quei giovani del ‘43 - ‘45 si trovi qui con noi quel giorno a ricordare.
Le informazioni per patrocini ed adesioni si possono trovare sul sito www.zonapiave.org
24 apr 09
Posted by Fabio in Antifa, Festa

17 apr 09
Posted by Fabio in Antifa, Festa, Politica, Solidarietà
14 apr 09
Posted by Fabio in Antifa, Cultura, Musica, Pace, Solidarietà
Comitato per il 25 aprile - Pordenone
in collaborazione con:
Circolo ARCI “Tina Merlin” di Montereale Valcellina
A.N.P.I.– Pordenone e Belluno
Comune di Montereale Valcellina (PN)
presentano
Sabato 18 aprile ore 18,30
presso la sala Menocchio
di Montereale Valcellina (PN)
Filò Partigiano
racconti e musiche della Resistenza
Incontro tra i protagonisti della lotta di Liberazione al nazifascismo,
che, come secondo la tradizione dei filò contadini di un tempo, ci
racconteranno della loro vita durante il fascismo, la partecipazione alla
Resistenza, la Costituzione ed il dopoguerra. Il tutto intrervallato dalle
canzoni che hanno accompagnato le loro gesta.
Parteciperanno:
Moderatore:Luciano Padovani (ANPI Belluno)
I Partigiani: Giacomo Coppe, Ida Coppe,Albino Melanco
Moderatore:Sigfrido Cescut (ANPI Pordenone)
I Partigiani:Manlio Simonato,Piasentin Antonio
Musicisti: Paolo “Papi” Giacomello, Giacomo Zanier
Il Comitato vi invita a “Resistere” il 25 aprile a Pordenone…
…e sabato 2 maggio tutte/i in Casera Ditta a Erto (PN) per l’annuale appunta-
mento che ricorda la nascita del Battaglione Ferdiani!
per info: comitatoperil25aprile@gmail.com
26 mar 09
Posted by Fabio in Antifa
Da “Il messaggero di Pordenone” del 25 marzo 2009
Imbrattato un muro del parcheggio dell’ex consorzio agrario in via Regina Elena. In passato nella città delle coltellerie si erano già registrati episodi vandalici simili
Compaiono ancora scritte innegianti al nazismo a Maniago. La notte scorsa ignoti hanno imbrattato un muro del parcheggio dell’ex consorzio agrario, nella centrale via regina elena, disegnando con spray nero una svastica e la scritta “Arbeit Macht frei” (contenente un’errore, visto che la parola “macht” è stata scritta senza la “t” finale), lo slogan tristemente noto presente all’ingresso dei campi di sterminio tedeschi. Del fatto si è accorto il consigliere di minoranza Stefano Carrozzi all’uscita di una riunione tenutasi in municipio. Tornato alla propria auto, Carrozzi ha scorto questa scritta sul muro e ieri mattina ha informato i carabinieri della stazione di Maniago.
“Non so se sia una stupida ragazzata - ha commentato Carrozzi - o un gesto deplorevole di qualche estremista. Di qualunque cosa si tratti, è un fatto da stigmattizare”. Anche il comandante dei carabinieri maresciallo antonio Palermo ha sottolineato che si tratto di un atto di esibizionismo, che denota una certa ignoranza storica. “In alcune città si trovano gruppi di facinorosi riconducibili a uno schieramento ideologico - ha spiegato Palermo-. Fortunamente questo a Maniago non accade, però vandalismoi di questo tipo non sono mai giustificabili”. Non è la prima volta che si verifica un imbrattamento di mura con scritte innegianti il fascismo. Un caso è avvenuto poco più di un anno fa in via De Amicis, sulla parete della sede dell’allora gruppo dei DS. Oltre ad avere imbrattato il muro con scritte riconducibili a seguaci di Forza Nuova, erano stati anche compiuti dannegiamenti: divelte insegne, staccata la bacheca, forzata la porta d’ingresso, stracciati i manifesti, sottratta la cassetta delle lettere e rotto il campanello.
Un altro episodio del genere si era verificato nel 2002. In quell’occasione, la sede era stata deturbata con scritte che si potevano far risalire alla formazione di estrema destra Forza Nuova. E ancora, anni prima, alcuni ignoti avevano sparato colpi di pistola contro l’insegna. Un episodio che aveva mobilitato pure la Digos. Ciò che è avvenuto a Maniago l’altra sera potrebbe non avere niente a che fare con i casi avvenuti in precedenza, ma ciò che ha colpito anche lo stesso Carrozzi, che ha avvisato i carabinieri, è stata la presenza della scritta che accompagnava la svastica e che riconduce a un determinato, tragico periodo storico. (l.v.)
http://maniago.info/viewtopic.php?f=2&t=92&p=3316#p3315
http://www.lastfm.it/group/Antifascismo+Militante/forum/67921/_/517485
5 mar 09
Posted by Fabio in Antifa, Politica
Bergamo, il saluto fascista del prete lefebvriano

Lui è don Giulio Tam, padre lefebvriano che si definisce “gesuita itinerante”. Sabato scorso il sacerdote ha sfilato, accanto a Roberto Fiore, in testa al corteo di Forza Nuova a Bergamo: più che altro una parata militare, con i militanti forzanovisti che hanno marciato per le vie del centro muniti di caschi e bastoni. Tra saluti romani, “boia chi molla” e qualche “Sieg Heil”, la manifestazione ha accompagnato l’inaugurazione della nuova sede del movimento di estrema destra (immagini dal sito Bergamonews)
http://milano.repubblica.it/multimedia/home/4976970
http://milano.repubblica.it/multimedia/home/4975529
http://www.youtube.com/watch?v=r6MC-EWEGZ8
7 feb 09
Posted by Fabio in Antifa, Cultura
Il cinema per parlare di antifascismo, memoria,
revisionismo storico e neofascismo
Con la proiezione dei seguenti film:
Venerdì 13 febbraio ore 20.45
Presso la “Sala Menocchio” – Montereale Valcellina (PN):
“ Il leone del deserto” regia di Mustafa Akkad. USA-Libia 1981
Il film racconta le ultime fasi della resistenza libica, guida da Omar Mukhtar, il “Leone del deserto”, contro l’esercito di occupazione italiano. E’ la prima pellicola sulle brutalità del regime fascista nelle colonie. Le pressioni politiche hanno impedito la distribuzione di questo film in Italia: a tutt’oggi nessuna casa di distribuzione ha mai presentato la pellicola all’Ufficio apposito per ottenere il nulla osta alla circolazione.
Venerdì 27 febbraio ore 20.45
Presso la Casa del Popolo – Torre di Pordenone:
“The Gonars memorial. Gonars 1942-43: il simbolo della memoria italiana perduta” regia di Alessandra Kersevan e Stefano Raspa. Italia
Attraverso interviste inedite fatte ad ex internati e a testimoni dei fatti, il documentario traccia le drammatiche vicende che si consumarono tra il 1942 e il ‘43 a Gonars, in provincia di Udine, dove perirono di fame e stenti quasi 500 civili, per lo più anziani, donne e bambini di nazionalità slovena e croata. Ad intermezzare alcuni brevi ed altri più lunghi racconti, una voce narrante, immagini e filmati originali, per riscoprire la storia dell’occupazione fascista della Jugoslavia prima e la capitolazione dell’Italia poi, la descrizione del campo e della vita degli internati. Un percorso di ascolto, soprattutto, per ricordare una tragedia che s’è consumata a pochi chilometri da noi.
Venerdì 13 marzo ore 20.45
Presso l’ARCI CRAL di S. Vito al Tagliamento (PN):
“Nazirock” regia di Claudio Lazzaro. Italia
L’estrema destra vista dall’interno: la sua musica, i capi, le alleanze, i rituali,
lo sdoganamento politico che sta aprendo ai nazifascisti italiani le porte del potere istituzionale.
“Comitato per il 25 aprile”
26 gen 09
Posted by Fabio in Antifa, Festa, Migranti, Solidarietà

- La squadra dell


- La squadra
Nell’edizione invernale del torneo antirazzista di calcio a cinque, svoltosi nel Palasport di Vallenoncello (PN), la squadra dell’ARCI rinnova la sua partecipazione con una squadra competitiva e multietnica, dove le nazioni rappresentate erano Italia, Mali, Guinea Conakry e Colombia. Un ottimo quarto posto lancia la squadra alla prossima edizione di fine maggio a Villanova di Pordenone. Grazie all’Ass. “Dai un calcio al razzismo” per l’invito.