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Nevediversa 2009 - Legambiente

Le immagini dell’escursione organizzata dal locale Circolo di Legambiente “Prealpi carniche”, domenica 1 marzo percorrendo i sentieri innevati che portano alle casere “Rupeit” e “Montelonga”.

Quando a inquinare è la ministro dell’ambiente

di Carlo Cipiciani (Comicomix) 

Il prossimo G8 sull’ambiente si terrà a Siracusa, patria della bella, brava, buona ed intelligente ministro Stefania Prestigiacomo, che ha dimostrato come pochi altri di avere a cuore l’ambiente. Soprattutto a Siracusa
Mancano  poche settimane  all’evento che porterà la Sicilia al centro del dibattito mondiale sui temi dello sviluppo sostenibile. Il G8 sull’ambiente si terrà infatti nella magnifica cornice di una delle più belle città italiane: la meravigliosa Siracusa. Quale sede migliore per parlare di ambiente della città patrimonio dell’Unesco, piena di bellezze e monumenti che il mondo ci invidia, dal Teatro Greco all’orecchio di Dioniso, dalla Fonte Aretusa con il suo papiro, ai parchi marini e aree naturalistiche che la circondano?
Il merito di questa magnifica scelta è della bella, brava, intelligente ministro dell’ambiente, Stefania Prestigiacomo, che a Siracusa è nata, cresciuta e risiede, assieme alla sua bella famigliola di imprenditori: il papà Giuseppe, ad esempio.  Azionista di riferimento della Sarplast, azienda fallita nel 1997 lasciando sul tappeto 957 creditori e 51 milioni di euro di debiti. Nell’azienda si verificarono alcuni incidenti e casi di malattia denunciati dai dipendenti , con operai che ebbero figli con malformazioni congenite, altri lavoratori dopo anni si ritrovarono polveri nei polmoni. Semplici coincidenza, anche se la procura di Siracusa aprì un’inchiesta per lesioni colpose mentre la polizia rilevò nelle aziende dei Prestigiacomo una serie di violazioni tra cui pendenze con il fisco per circa tre milioni di euro nel giro di tre anni. Insomma, sono gente moderna, che non sta con le mani in mano, esempio di quel sud che vuole crescere, svilupparsi, diventare “europeo”.
Ma Siracusa oltre ad essere la patria di questa grande famiglia, una città straordinaria, può vantare invidiabili record in materia di ambiente. Nelle graduatorie delle 103 province italiane è al 73 esimo posto per percentuale di veicoli inquinanti, al 96 esimo per presenza di spazi verdi urbani, al 103 esimo (cioè, all’ultimo) per quantità di raccolta differenziata. Il suo record più bello però è il numero di giorni in cui vengono superati i limiti di emissione di polveri sottili: succede 282 giorni all’anno. Di particolare pregio, a 15 minuti di auto dall’Ortigia, anche il polo industriale di Augusta-Priolo, il secondo polo inquinante d’Italia, dove si raffina il 255 del petrolio distribuito in Italia e la quota di tumori e malformazioni neoantali è la più alta d’Italia. Lì operano l’Eni, la Erg e anche la Vetroresina engineering development (Ved), azienda di oltre 200 addetti specializzata in tubi industriali. Quest’azienda è di proprietà della famiglia Prestigiacomo, l’amministratore è sempre papà Giuseppe e tra gli azionisti principali c’è anche la nostra brava, bella e intelligente ministro.
Che però per l’ambiente si sta dando molto da fare, in Italia e in Europa, anche se forse nessuno se ne accorge. Non manca infatti giorno in cui la ministro non intervenga in favore dello sviluppo sostenibile, della tutela e valorizzazione dell’ambiente, contro l’inquinamento e tutti quei mascalzoni che devastano il territorio e inquinano il mare e l’aria. Se non ne sentite mai parlare è perché - con la discrezione tipica delle donne della sua bella terra di Sicilia - la ministro Prestigiacomo evita sovraesposizioni mediatiche e opera in assoluto silenzio, anche per non oscurare il lavoro degli altri suoi colleghi ministri e non far fare loro brutte figure. Invece, si sta dando tanto da fare per l’ambiente e soprattutto per la sua Siracusa. Ha promosso l’intesa fra il ministero dell’ambiente, la regione Sicilia e il comune di Siracusa per interventi per 4 milioni di euro per recupero del lungomare di Ortigia, interventi di riqualificazione ambientale in via Colomba, infrastrutture viarie della zona umbertina ed opere di sistemazione della zona del Castello Maniace e delle aree adiacenti.
E soprattutto, nonostante i molteplici impegni da ministro, la Prestigicomo ha trovato il tempo per fare un’incredibile scoperta, mentre passeggiava per caso per le vie della sua adorata città: a Siracusa, proprio davanti all’isola di Ortigia, vicino al centro, accanto alla zona patrimonio dell’Unesco, è stato costruito più di 10 anni fa un autentico ecomostro di cemento: il parcheggio Talete. La solerte ministro, innamorata dell’ambiente e di Siracusa, ha recentemente  definito il parcheggio un “ecomostro che offende Ortigia, ma soprattutto un’opera  eminentemente inutile”. E ne ha proposto l’eliminazione per poter “definire un riassetto armonico di tutta l’area”. Curiosamente pochi giorni dopo la Port Royal srl, una società nell’orbita del gruppo Caltagirone, che da tempo propone per Siracusa la costruzione di un magnifico porto turistico, è tornata alla carica per collocare la struttura più o meno in quell’area. Sul progetto, che ha una storia quasi ventennale, si sono già addensati sospetti di diverse operazioni in odore di speculazione edilizia, e in città molti dicono che vari edifici fatiscenti nelle adiacenze dell’area siano stati comprati dal notaio Angelo Bellucci, marito della ministro Prestigiacomo.
Ma questa sono chiacchiere! I fatti parlano chiaro: l’ambiente è una delle priorità della bella, brava, buona e intelligente ministro. Che vuole lanciare proprio da Siracusa, in occasione del G8 sull’ambiente, le sue grandi idee in materia di sviluppo sostenibile. Perché l’ambiente non è solo la vecchia superata concezione di tutela del paesaggio, di lotta al degrado. L’ambiente, se si vuole, può essere anche un ottimo affare. Un affare di famiglia.

NEVEDIVERSA 2009

“Gli orsi della Val Mesath”

INCONTRI CON L’AUTORE:

Presentazione del libro di Adriano Roncali “Gli orsi della Val Mesath”

Storie di montagna vera, storie di roccia vissuta, storie di sapori antichi, storie di animali e uomini selvatici

SABATO 20 DICEMBRE ALLE ORE 17:00

Presso i locali del Circolo ARCI “Tina Merlin” in via Ciotti 11 a Montereale Valcellina (PN)

 

Un’economia alternativa è possibile…

Legambiente in Cansiglio

Il gruppo del circolo di Legambiente “Prealpi carniche” in gita nel Pian del Cansiglio”

 

21° INCONTRO DI ALPINISTI E AMBIENTALISTI IN DIFESA DELLANTICA FORESTA DEL CANSIGLIO

21° INCONTRO DI ALPINISTI E AMBIENTALISTI IN DIFESA DELL’ANTICA FORESTA DEL CANSIGLIO

FotografARCI

Manifestazione della sinistra a Roma 11.10.2008

Manifestazione della sinistra a Roma 11.10.2008

Festa cubana

Festa cubana

L'ARCI in piazza
L
ARCI "kaput mundi"
ARCI
Durante la campagna "Puliamo il mondo 2008"
Durante la campagna
Gita a Venezia

Gita a Venezia

Italia con l’ex “patto di Varsavia”: salvare la terra non è urgente!

Puliamo il mondo 2008

A MONTEREALE VALCELLINA

UNA INIZIATIVA ORGANIZZATA DALLAMMINISTRAZIONE COMUNALE

CON LA COLLABORAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI E DELLA SCUOLA

 

Obbiettivo dell’iniziativa è partecipare al più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo (Clean Up the World), di cui “Puliamo il Mondo” è l’edizione italiana organizzata da Legambiente fin dal 1993.

E’ una iniziativa di cura e pulizia dei luoghi in cui viviamo, un’azione allo stesso tempo concreta e simbolica per chiedere città e paesi puliti e vivibili.

A livello nazionale, si vogliono recuperare luoghi dal degrado, promuovendo anche una efficiente gestione dei rifiuti, una reale riqualificazione delle aree urbane marginali, una più attenta valorizzazione degli ambienti naturali preservandoli dall’abusivismo edilizio e dalla cementificazione. Nel 2007, in Italia hanno aderito 1800 comuni e oltre 500.000 volontari.

 

Anche noi, nel nostro piccolo, abbiamo alcuni luoghi da ripulire dai rifiuti abbandonati, in particolare:

 

-         Via Ponte Giulio, fino all’incrocio con la centrale Enel;

-         la strada che dal cimitero del capoluogo scende fino al ponte di Ravedis, in particolare il lato in scarpata verso il Cellina;

-         la strada che scende in Cellina da Via Verdi, specie in prossimità della prima curva, dove nel tempo si è creata una piccola discarica abusiva

-         la strada di collegamento con la strada Statale e l’abitato di Montereale;

 

 

Per i partecipanti:

 

ci troviamo Sabato 25 Ottobre 2008 alle ore 8.00 presso il piazzale del Municipio, poi ci divideremo in più squadre a seconda di quanti saremo e ci dirigeremo verso i luoghi pattuiti.

In ogni squadra credo sarà utile nominare un responsabile di riferimento.

 

Cose utili da sapere:

 

-         ogni partecipante deve venire munito di scarponcini;

-         se possibile ognuno porti con sé il giubbetto color arancio che portiamo in macchina per farci meglio riconoscere;

-         l’amministrazione metterà a disposizione guanti per i partecipanti, i sacchi per raccogliere i rifiuti, i mezzi per trasportare i sacchi, cassetta prontosoccorso;

 

IMPORTANTE:                   chi vuole partecipare deve aderire entro Venerdì 11 Ottobre

 

In caso di pioggia l’iniziativa sarà posticipata a Sabato 08 Novembre

 

N.B. Giovedì 23.10.08, con i referenti le associazioni, ci troviamo in comune alle ore 18.00 per definire i dettagli.

                                                                                 

Massimo Magris

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