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NEVEDIVERSA 2010

ciaspolata

Con la Campagna NEVEDIVERSA, Legambiente propone ogni anno opportunità di turismo invernale sulla neve nel rispetto degli spazi naturali e dei delicati equilibri del paesaggio culturale della nostra montagna. 

DOMENICA 28 FEBBRAIO 

il nostro circolo propone  una escursione sulle Prealpi Carniche attraverso Casera Rupeit – Forcella Forador – Monte di Mezzo – Casera Valfredda (ruderi) e Casera di Giais 
  

Il ritrovo è fissato alle ore 7.00 in Piazza Roma a Montereale. Con l’auto si salirà fino a quota 850 (neve permettendo).

Il programma potrebbe subire delle variazioni a seconda delle condizioni atmosferiche e della neve. Potrebbero essere utili le ciaspole.

Pranzo al sacco da consumare nelle casere dotate di stufe a legna.

Rientro previsto nel primo pomeriggio 

Per ulteriori informazioni telefonare a:

Povoledo Raffaele 0427-798945 (casa)

De Biasio Mario 0427-72356 (studio) 0427-799231 (casa). 

E’ preferibile comunicare l’adesione telefonicamente. 

M’illumino di meno 2010

Venerdì 12 febbraio 2010 si celebra - in veste completamente rinnovata - la sesta edizione di “M’illumino di meno”: la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2. Dopo il successo delle scorse edizioni, con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città sia in Italia che all’estero, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.

In questi anni, grazie al supporto di istituzioni, scuole, associazioni, aziende e privati cittadini, abbiamo contribuito alla diffusione di una maggior consapevolezza sulle conseguenze del consumo indiscriminato di energia: la riduzione degli sprechi e l’attenzione alle fonti alternative sono diventate parole d’ordine familiari per i nostri ascoltatori. Sulla scia di questa nuova sensibilità, è giunto il momento di fare un passo avanti rispetto allo spegnimento simbolico in nome del risparmio e di proporre un’accensione virtuosa all’insegna dello sviluppo delle energie rinnovabili. In questi anni abbiamo imparato a risparmiare, ora impariamo a produrre meglio e a pretendere energia pulita.

Allo stadio attuale della ricerca tecnologica è già possibile produrre energia con il sole, il vento, il mare, il calore della terreno o con le biomasse. Facendo appello all’inesauribile ingegno italico invitiamo tutti, dagli studenti ai precari, dalle aziende in crisi alle amministrazioni comunali, a misurarsi con la green economy adottando un sistema pulito per accendere tutti insieme le luci il 12 febbraio 2010. L’intento è duplice: da un lato verificare in prima persona che le tecnologie attualmente disponibili sono efficaci e rappresentano alternative realistiche, dall’altro dare un segnale simbolico di fiducia nelle energie rinnovabili e nello sviluppo di un modello di economia sostenibile.

 (continua…)

“Carta dei sentieri di Montereale Valcellina”

Buen vivir Per una nuova democrazia della Terra

Presentazione del libro di Giuseppe De Marzo

Buen vivir

Per una nuova democrazia della Terra

prefazione di Adolfo Pérez Esquivel

postfazione di Gianni Minà, Edizioni EDS 2009

Sarà presente l’autore

  • 13 Gennaio - UDINE - Libreria Friuli ore 18.00 Via Dei Rizzani,1/3
  • 14 Gennaio - TRIESTE - Libreria Minerva ore 18.00 Via San Nicolò, 20
  • 15 Gennaio - PORDENONE - Casa del Popolo di Torre ore 20.45 Via Carnaro, 10
  • 16 Gennaio - GORIZIA - Libreria Ubik ore 16.00 Corso Giuseppe Verdi, 119

I paradossi dei nostri tempi. Un altro orizzonte: ripensare il paradigma di civiltà riunificando cultura e natura. Dai conflitti ecologici distributivi la nascita delle nuove soggettività. Nuove pratiche e linguaggi per superare la rottura del contratto sociale.

L´umanità è immersa in una crisi inedita, le cui cause vanno indagate in profondità. Cause complesse che mettono in luce l´insostenibilità politica e sociale di un modello di sviluppo che ha dimostrato la sua inadeguatezza e che pone domande forti, legate alla sopravvivenza stessa dell´uomo sul pianeta. Concetti e strumenti come riformismo e rivoluzione non riescono oggi ad affrontare e a risolvere problemi così complessi e interdipendenti. La conseguenza è un altro enorme paradosso: vivere un tempo in cui vengono poste domande forti ma le risposte appaiono estremamente deboli. Domande come: esiste un´alternativa al modello capitalista? è realizzabile migliorare la vita di miliardi di persone tenute ai margini? si può coniugare l´economia con la difesa dell´ambiente? è possibile sperimentare un nuovo patto sociale e ripensare le forme della rappresentanza? Dall´America latina all´Asia, all´Africa, a molte comunità e territori
del Nord del mondo i conflitti ambientali e sociali hanno creato le condizioni per la formazione di un campo nuovo. Una sociologia dell´assenza che a partire dalla democrazia deliberativa e dalla responsabilizzazione collettiva lavora alla costruzione di un nuovo paradigma di civiltà, fondato sul buen vivir e su una relazione armoniosa con la natura. Educazione popolare, autogoverno, orizzontalità, giustizia sociale, mutualismo, creatività e decolonizzazione del potere sono gli strumenti e le pratiche che l´ecologismo dei poveri utilizza per costruire una democrazia della Terra. Il protagonismo dei movimenti indigeni, dei movimenti impegnati per la difesa dei beni comuni e per i diritti di cittadinanza mette in luce la rottura del contratto sociale e la necessità di ridefinirlo a partire dalle nuove condizioni poste dalle crisi.

Giuseppe De Marzo, economista, attivista e portavoce dell´associazione A Sud.

 (continua…)

CAMPO VOLONTARIATO 2009

 

Circolo Prealpi Carniche

 

CAMPO VOLONTARIATO

RISERVA NATURALE FORRA DEL CELLINA

 

Parco Naturale Regionale delle Dolomiti Friulane

Comune di Montereale Valcellina

 

 

 31 luglio – 09 agosto 2009

 

 

LEGAMBIENTE

Circolo Prealpi Carniche

via Ciotti, 11 – 33086 Montereale Valcellina (Pn)

 tel.: 0427 799685 e-mail: legambiente.pac@libero.it
 

 

 

 

 

 

 

 

CAMPO VOLONTARIATO LEGAMBIENTE

PARCO NATURALE REGIONALE DELLE DOLOMITI FRIULANE

MONTEREALE (PN) 31 luglio – 09 agosto 2009

 

 

PROGRAMMA ATTIVITA’ 

 

 

VENERDI’ 31 LUGLIO Presentazione del campo e della struttura

Cena in sede o Fiesta de la Mont con concerto

Accompagnatori: De Biasio Mario – Povoledo Raffaele – Boccalon Samantha – Bellen Elena

SABATO 01 AGOSTO

 

Lavori

Pranzo in sede

Visita Centro Visite Forra del Cellina – Andreis - Frisanco

Cena in sede

Accompagnatori: De Biasio Mario - Bellen Elena – Boccalon Samantha

Parco: Cossutta Antonio

DOMENICA 02 AGOSTOCAROVANA DELLE ALPI – Note tra le malghe

Escursione in Malga Friz con concerto

Pranzo al sacco o in Malga

Cena in sede o Fiesta de la Mont

Accompagnatori: Bellen Elena – Povoledo Raffaele – De Marchi Roberto – Missero Oscar - Philip

Boccalon Samantha

LUNEDI’ 03 AGOSTO

 

Lavori

Pranzo in sede

Visita alla campagna di Arba

Cena in sede con proiezione commentata di Bearzatto Claudio sui Magredi

Accompagnatori: De Rosa Alessandro – Bearzatto Claudio – Alzetta Jessica

De Biasio Mario (mattino)

MARTEDI’ 04 AGOSTO

 

 

Lavori

Pranzo in sede

Visita Erto – Diga Vajont

Cena in sede

Accompagnatori: De Rosa Alessandro – Povoledo Raffaele

Parco: Cossutta Antonio

MERCOLEDI’ 05 AGOSTO

 

Escursione in montagna – Campanile di Val Montanaia

Pranzo in malga Pianpagnon

Cena in sede

Accompagnatori: De Biasio Mario – Povoledo Raffaele – Cossutta Antonio – Alzetta Jessica

GIOVEDI’ 06 AGOSTO

 

Lavori

Pranzo in sede

Pomeriggio libero

Cena in sede

Conferenza a Montereale sulla presenza di orso e lince in Friuli

Accompagnatori: Giacomello Paolo – Fabbro Rosana – Magris Erme

VENERDI’ 7 AGOSTOLavori

Pranzo in sede

Visita ai luoghi di Montereale (centrale – siti storici e archeologici)

Cena in sede

Accompagnatori Legambiente: Missero Oscar – Povoledo Raffaele

SABATOAGOSTO

 

Lavori pulizia foresteria

Pranzo in sede

Pomeriggio da concordare con volontari

Cena di saluto in sede

Accompagnatori Legambiente: Bellen Elena – Boccalon Samantha

DOMENICA 9 AGOSTO
 

Colazione e rientro

 

 

 

 

Ritrovo alle ore 15.00 presso la sede di Legambiente a Montereale

I grandi carnivori in Friuli Venezia Giulia

Scarpe & Cervello 2009


 Domenica 28 giugno 2009

 

Le infrastrutture dell’energia:

le dighe dell’alta Val Meduna

 

Ritrovo ore 9,00 presso la diga di Redona all’ingresso della valle

 Il bacino di Selva

 Dopo il secondo conflitto mondiale in Val Meduna furono costruiti tre grandi bacini artificiali dedicati alla produzione dell’energia idroelettrica. L’escursione ci porterà a visitarli cogliendo gli esiti sociali e paesaggistici di queste estese infrastrutture che hanno sommerso una mezza dozzina di   villaggi. Queste impervie valli furono radicalmente abbandonate e sono oggi una delle zone più selvagge dell’intero Friuli. Con questa escursione visiteremo i bacini di Selva e del Ciul visitando anche i villaggi abbandonati di Selis, Zouf e Staligial costatando di persona l’ipotesi di riconvertire questi grandi manufatti a una nuova funzione di controllo delle piene a sollievo degli insediamenti di pianura.

 

Gli oggetti del moderno e l’assetto dell’insediamento antico

L’introduzione di una serie di opere idrauliche finalizzate alla produzione dell’energia elettrica nelle valli secondarie della Val Meduna sconvolse l’originario sistema insediativo. Il Canal Grande, Piccolo e quello del Silisia erano state le valli che per ultime erano state influenzate dall’espansione insediativa che a Tramonti tra il XVI e XIX secolo portò alla costruzione di un insediamento diffuso testimoniato da un centinaio di borgate isolate. Gli abitati e le stalle private erano avanzati lungo gli itinerari di fondovalle rosicchiando spazi al bosco e ai pascoli pubblici. Lungo le tre valli si distribuivano sui ripiani più solidi e assolati dello stretto ambiente alpino. La difficile realtà geomorfologica rallentò l’espansione dei villaggi che furono abitati fino alla fine della seconda guerra mondiale quando il fenomeno dell’emigrazione, ma ancor di più l’insediamento di due grandi e moderne dighe, comportò l’abbandono delle vecchie sedi umane.

La diga di Ca Zul e Selva furono completate tra il 1963 e il 1967 e raccoglie l’acqua dei due rami del Meduna, mentre quella di Selva costituisce un argine all’acqua del Silisia.

Il primo ha un bacino imbrifero di 40 Kmq e una capacità di nove milioni di metri cubi, mentre quella di Selva ne contiene trentaseimilioni con un bacino di poco minore.

Da quando i vincoli idrogeologici e i due manufatti hanno sostanzialmente cambiato il regime d’uso di queste valli asprissime l’ambiente naturale si è ripreso gli spazi un tempo conquistati da pastori e agricoltori. La costruzione di queste grandi infrastrutture moderne in realtà ha determinato un aumento della naturalità che è stato riconosciuto anche con l’inserimento di questo settore alpino nel Parco delle Dolomiti Friulane.

Oggi questo complesso sistema idraulico può diventare nuovamente utile non solo per la produzione dell’energia ma anche come regolatore delle piene del sistema fluviale del Cellina-Meduna che ultimamente ha provocato non pochi danni a Pordenone e dintorni.

La nostra associazione tra il 2007 e il 2008 ha partecipato al “Laboratorio Livenza” che aveva per scopo una sorta di consultazione attiva dei portatori d’interesse rispetto al Piano di Sicurezza Idraulica elaborato dall’Autorità di Bacino. Lo stesso prevede la costruzione di una galleria che permetta di collegare meglio i due bacini regolarizzando la trattenuta dell’acqua in occasione di precipitazioni particolarmente pericolose. Con questa escursione faremo il possibile per renderci conto delle implicazioni connesse con questa opera.

 

L’escursione

L’escursione prevede di partire a piedi dalla borgata di Inglagna, un insediamento sparso abitato in modo permanente dal 1647, per salire lungo il rio omonimo fino alla località di Spinispes. Qui visiteremo l’insediamento temporaneo e le grandi opere costruite in passi per poter coltivare un suolo artificializzato. Da qui passeremo nel bacino idrografico del Meduna percorrendo una lunga galleria costruita in occasione dell’edificazione degli sbarramenti. Raggiungeremo il bacino di Ca Zul e lo costeggeremo cogliendo i cambiamenti avvenuti nella valle negli ultimi tre secoli. Grazie alla nuova passerella costruita dal Parco raggiungeremo la sponda destra del fiume per arrivare all’insediamento permanente più alto del bacino del Canale del Meduna: i ruderi di Selis.

Da qui rientreremo alla volta della galleria e raggiungeremo la diga di Selva. Da qui percorremmo la sella che divideva il bacino dell’Inglagna da quello del Silisia raggiungendo Zouf e Staligial, due insediamenti seicenteschi.

Da qui scenderemo nuovamente a Inglagna per riprendere le auto.

Legambiente

 
 

con il Patrocinio della Provincia di Udine

UDINE, sabato 16 maggio – ore 9.15-13.00

PRODURRE ENERGIA DA BIOMASSE.

E’ SEMPRE SOSTENIBILE?

Salone del Consiglio della Provincia di Udine
Piazza Patriarcato, 3

Programma
_Introduzione a cura di Legambiente FVG
Il quadro di riferimento normativo per la realizzazione di impianti di produzione energetica da biomassa

_Stefano TEGHIL, Assessore all’Energia della Provincia di Udine
La Provincia di Udine nel settore delle biomasse

_Marino BERTON, Presidente Associazione Italiana Energie Agroforestali
Modelli di utilizzo delle risorse agro-forestali

_Roberto JODICE, Centro di Ecologia Teorica ed Applicata
Una gestione sostenibile degli impianti a biomasse

_Silvia STEFANELLI, Direzione centrale Risorse agricole, naturali, forestali e montagna
Territorio e sostenibilità energetica dei sistemi a biomasse

_Stefano SEMENZATO, Centro per l’Innovazione della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia Romagna
L’integrazione territoriale delle energie rinnovabili

Comunicazioni
_Stefano PREDAN, Confederazione Italiana Agricoltori FVG – Kmečka zveza
Biomasse: opportunità per gli imprenditori agroforestali

_Cristiano GILLARDI, Legambiente Circolo Green Gang
Le centrali del Monfalconese (Staranzano e Lisert)

_Marco LEPRE, Legambiente Circolo Carnia,Val Canale, Canal del Ferro
Il paradosso della centrale di Pontebba


Legambiente FVG ha voluto avviare un percorso di approfondimento sul rapporto tra l’installazione di impianti per energie rinnovabili e il territorio, in particolare su due temi di stretta attualità, poiché in quest’ultimo periodo nella nostra Regione si sono moltiplicate le iniziative nel campo della produzione energetica da derivazioni di acqua da utilizzare a fini idroelettrici e da biomasse.
Se in teoria sull’utilizzo delle fonti rinnovabili siamo tutti d’accordo, è quando ci troviamo di fronte a iniziative concrete che sorgono problemi.
Da qui le polemiche locali. Giustificate, non giustificate? Al di là della gestione corretta delle procedure autorizzative, forse occorre introdurre dei parametri di valutazione comprensibili da tutti per sapersi orientare più adeguatamente per un sì o per un no a installazioni di questo tipo. Per aiutare in questo percorso Legambiente del FVG ha proposto due incontri di riflessione, di cui il primo, tenutosi a Gemona del Friuli il 24 aprile u.s., è stato dedicato all’approfondimento del tema della gestione e pianificazione delle derivazioni idroelettriche.

http://www.legambiente.fvg.it/media/foto/updown/670.pdf
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info@legambiente.fvg.it - www.legambiente.fvg.it

Sabato 2 maggio a Casera Ditta (Erto)

FESTA DELLA LIBERAZIONE

Anche quest’anno il comitato Casera Ditta si organizza per resistere.

Sabato 2 Maggio 2009

come di consueto ci ritroveremo per ricordare la fondazione del battaglione Ferdiani, precursore della resistenza armata alla dittatura nazi-fascisti.

Per non dimenticare e per portare avanti i sogni e le speranze di chi ha sacrificato la propria gioventù pensando al nostro futuro. Non più con Sten o il 91 ma con la memoria, l’informazione e la cultura: questo è oggi il nostro modo di resistere.

Nel corso della giornata la scrittrice alpinista Paola Lugo presenterà il suo nuovo libro MONTAGNE RIBELLI - Guida ai luoghi della resistenza, edizione Mondadori, un’interessante passeggiata letteraria sui sentieri partigiani.

L’appuntamento è per le ore 11.00 in rifugio. Il programma è molto elastico e darà la possibilità, dopo i saluti ed i brevi discorsi di rito, di allargare la chiacchierata a tutti i partecipanti davanti un bicchiere di vino ed una salsiccia. Si parlarà, si berrà, si suonerà e si canterà, tutto per ricordarci di resistere.

Non è improbabile che qualcuno di quei giovani del ‘43 - ‘45 si trovi qui con noi quel giorno a ricordare.

Le informazioni per patrocini ed adesioni si possono trovare sul sito www.zonapiave.org

“Donna e politica”

 Circolo ARCI “Tina Merlin” - Montereale Valcellina

Associazione argentina “Vientos del Sur” - Udine

Associazione Culturale “Tina Merlin” - Belluno

Legambiente – Circolo “Prealpi carniche”

In collaborazione con:

 

Comune di Montereale Valcellina (PN), Biblioteca Civica

Circolo Culturale “Menocchio”

 

Presentano:

 

“Donna e politica”

 

Sabato 21 marzo alle ore 17:30 - Sala Roveredo di Palazzo Toffoli:

 

Presentazione del libro “Memoria del buio” ed. Sperling&Kupfer 2008

 

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 A 33 ANNI DAL COLPO DI STATO IN ARGENTINA:

una raccolta di testimonianze femminili durante la dittatura militare.

 

Con Estela Robledo (ex detenuta politica argentina)

e Fabio Beuzer (Ass. Vientos del Sur - Udine)

 

A seguire, presso il Circolo ARCI”Tina Merlin”, cena di solidarietà a sostegno della mensa infantile del quartiere “El pozo” di Santa Fe (Argentina), gestita dall’M.T.L.

 

Venerdì 27 marzo alle ore 20:45 - Sala Menocchio:

 

“Tina Merlin e la montagna”

 

La vita di Tina Merlin e l’impegno per la montagna come laboratorio di uno sviluppo sostenibile.

 

incontro con Adriana Lotto (Ass. Culturale “Tina Merlin” - Belluno)

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