Moon Splash 2011
L’organizzazione del MoonSplash 2011: l’Ass. TRIBO UNIDA CAPOEIRA ITALIA A.S.D., l’Arci Hybrida e PropitQmò,
con la preziosa collaborazione del gruppo TUTTLE.it, Ass. Il Cantìr, Radio Onde Furlane e Arci Tina Merlin
PRESENTANO:


presso la struttura Polifunzionale in via Stazione a Montereale Valcellina (PN)
e della vittoria al Referendum per EMERGENCY
suoneranno:
Funzioneranno fornitissimi chioschi con panini caldi
ed un banchetto informativo di Emergency a cui andrà l’incasso della serata
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L’Associazione Culturale Africa Chiossan organizza a Montereale Valcellina (Pn) presso il Polifunzionale di via Stazione un Corso di djembè (percussioni) e un Corso di danza africana.
I corsi inizieranno mercoledì 04 maggio e termineranno mercoledì 06 luglio 2011.
Corso di danza dalle 20:00 alle 21:00
Corso di Djembè dalle 21:00 alle 22:30
I corsi avranno la durata di 10 lezioni.
Africa Chiossan mette a disposizione gli strumenti agli allievi che ne fossero sprovvisti.
I corsi sono rivolti a tutti gli appassionati di musica e danza, ma anche agli insegnanti che vogliono conoscere la tradizione musicale e la cultura africana nei suoi molteplici aspetti.
Il corso di percussioni sarà tenuto dal maestro Moris Sene percussionista senegalese proveniente da Mbour (cittadina situata a sud di Dakar) e fondatore del Gruppo Musicale Africa Chiossan. Il gruppo ha tenuto numerosi concerti nel Veneto e Friuli Venezia Giulia ed ha inciso due album. Il corso di danze sarà tenuto dal maestro senegalese Joel Diambang ballerino, coreografo, cantante del gruppo Assukaten. Proveniente dalla regione di Casamance nel sud del Senegal, Joel ha partecipato a festival internazionali di musica africana, ha ricevuto vari premi come ballerino, ha inciso due album, ha tenuto l’apertura al Concerto per la Pace in Casamance di Youssou Ndour e Viviane Ndour con il gruppo Assukaten. L’Associazione organizza tra le varie attività laboratori di danza e percussioni rivolti alle scuole di ogni ordine e grado e viaggi per visitare il Senegal in modo alternativo.
L’iscrizione sarà effettuata la prima serata del corso
per info: Susanna 329 8564943
334 7672254 Africa Chiossan
mail:

Non c’è neppure stato il tempo di iniziare a mettere in fila le firme sul primo appello per la sua liberazione, che arrivavano a valanga nella notte da ogni angolo di Italia.
Vittorio Arrigoni è stato ucciso a Gaza, a trentasei anni, poche ore dopo il suo sequestro.
Ogni giorno per anni ci ha raccontato la lotta per la sopravvivenza di due milioni di persone rinchiuse nell’assedio, bombardate, affamate, umiliate.
Aveva scelto di stare all’inferno per aiutare a rompere il silenzio.
Aiutava con immagini e parole, indipendenti e imparziali come la vita vera, chi volesse raccontare la verità.
A parte pochissimi, nessuno guarda a Gaza. E’ diventata ormai un buco nero nella cronaca e nella politica.
Una gigantesca macchia oscura nell’etica e nella morale collettiva, impastata di indifferenza e di enormi complicità con l’orrore.
Vittorio è morto ammazzato. La sua morte oggi strappa il velo sulla Striscia e parla.
Che possa parlare davvero a tutti, Vittorio, anche ora che non c’è più.
Che semini ancora l’insopportabilità dell’ingiustizia, delle doppie misure, dell’ipocrisia in cui viviamo immersi.
Abbracciamo i familiari, l’International Solidarity Movement, gli amici.
Ringraziamo le autorità palestinesi che si sono adoperate per la sua liberazione
Siamo a fianco della popolazione di Gaza e dei giovani che si sono mobilitati per salvagli la vita.
Rinnoviamo l’impegno contro l’assedio, contro l’occupazione israeliana, per una pace fondata sulla giustizia.
Continuiamo l’azione politica, culturale e umanitaria per rompere l’isolamento di Gaza.
L’omicidio di Vittorio non sia utilizzato come ulteriore pretesto per impedire la presenza nell’area di volontari, cooperanti e testimoni.
Restiamo umani, ci ha sempre ripetuto Vittorio. A qualunque latitudine, facciamo parte della stessa comunità.
Ogni uomo, ogni donna, ogni piccolo di questo pianeta, ovunque nasca e viva, ha diritto alla vita e alla dignità.
Gli stessi diritti che rivendichiamo per noi appartengono anche a tutti gli altri e le altre, senza eccezione alcuna.
Restiamo umani, anche quando intorno a noi l’umanità pare si perda.
![18300[1]](http://www.arcitinamerlin.it/wp-content/uploads/2010/04/183001-212x300.jpg)
Pranzo con musica dal vivo, racconti e testimoninze della Resistenza
In collaborazione con:
In caso di pioggia l’iniziativa si svolgerà presso i locali del Circolo!