1 marzo GIORNATA EUROPEA SENZA MIGRANTI

I migranti producono il 10% della ricchezza nazionale e pagano più di 3,5 miliardi di euro di tasse, ma lo stato italiano spende per loro meno di 600 milioni di euro! Il Parlamento ha approvato il “Pacchetto sicurezza”, una legge che peggiora ulteriormente la legge Bossi-Fini: tra i provvedimenti più importanti e odiosi ci sono:

- una tassa (80-200 €) per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno;

La regione Friuli-VG incassa dai migranti circa 60 milioni di euro, ma spende per loro meno di 4 milioni di euro! La legge regionale n. 39 approvata ultimamente modifica i requisiti per i contributi previsti per l’abbattimento delle rette dei nidi d’infanzia, per gli assegni per il contributo alle spese di trasporto e di acquisto dei libri degli alunni delle scuole superiori, per l’assistenza delle persone non autosufficienti, prevedendo un’anzianità di residenza sul territorio regionale di almeno cinque anni per i cittadini italiani e degli altri paesi membri dell’Unione Europea e di almeno dieci anni per i cittadini di paesi extra-europei. Anche a livello locale ci sono diversi problemi:

Questa legislazione speciale e la pratica degli apparati statali creano una condizione di assoggettamento e di discriminazione per i migranti. E’necessario costruire la massima unità tra i migranti e tra migranti e italiani contro

per

Invitiamo tutti a partecipare alla giornata dei migranti con iniziative in tutta Europa

1 marzo 2010 a Pordenone

Piazza XX Settembre ore 15 – 20

Giochi e animazioni per i bambini, musica, mostra sulla cooperazione internazionale, interventi dei migranti, cibi da tutto il mondo

- in caso di maltempo la manifestazione si terrà presso l’Associazione Immigrati in Via Piave, 40/A , Pordenone, con lo stesso orario -

Comitato 1° marzo - Aderiscono: CGIL-CISL-UIL; COBAS; RdB; Associazione Immigrati di Pordenone; Cameroon Connection; Sacile Partecipata e Sostenibile; Ghana Nationals Association; Associazione Burkinabé Friuli Venezia Giulia; Rinnovamento della sinistra; Centro Culturale Islamico; Comunità congolese; Associazione Congo Brazza; Comitato “Noi non segnaliamo”; Rete dei Diritti Civili Friuli Venezia Giulia

Con la collaborazione del Comune di Pordenone

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