search
top

MANIFESTAZIONE REGIONALE A UDINE

    Sentiamo l’esigenza e l’urgenza di ritrovarci, di denunciare, di dichiarare con forza alcuni NO e di affermare alcuni SI in modo partecipato, pubblico, nella pluralità di culture, lingue, religioni. 
    L’interdipendenza planetaria, i diritti umani e la sicurezza uguali per tutte/tutti che abitano il Pianeta rendono evidenti chiusure e aggressività nei confronti dei poveri, dei deboli, degli stranieri. 

  • La crudeltà dei respingimenti che hanno violato i diritti umani, la Convenzione di Ginevra, la Costituzione;
  • il decreto sicurezza criticato anche dal Consiglio Superiore della Magistratura;
  • le pretestuose decisioni di chiusura di ambulatori medici al servizio di cittadini italiani e stranieri anche     irregolari, in contrasto con la Costituzione e l’attuale legge sull’immigrazione Bossi-Fini;
  • la proposta di legge regionale n. 39 (“Narduzzi e altri”) che prevede almeno quindici anni di residenza in   regione  per l’accesso alle prestazioni sociali:

tutto ciò crea un clima generale di discredito della libertà, dei diritti universali, della democrazia, di irrisione del Parlamento e delle Istituzioni, di comportamenti irriverenti dell’etica del bene comune e ci portano a dire 

CON SDEGNO ETICO, CON FORTE IDEALITA’, CON IMPEGNO CONCRETO 

NO

ad un welfare regionale che discrimini le persone in base alla loro provenienza; ai contenuti demagogici del DDL Sicurezza; a razzismo, xenofobia e discriminazioni 

SI

ad un welfare che promuova l’integrazione e la coesione sociale, i diritti alla protezione dell’infanzia, il diritto allo studio e al sostegno alle famiglie, che sono diritti di tutti; ad ogni diritto di cittadinanza; ad un’Italia che rispetti il diritto d’asilo; ad una Regione e ad un Italia in cui la sicurezza si fondi sulla tutela dei diritti per tutte/i e si garantisca con la crescita etica e culturale di ciascuna e ciascuno. 

SABATO 27 giugno 2009 – UDINE

ore 16.00  ritrovo in Piazza San Giacomo;

ore 16.45  corteo attraverso il centro fino a Piazzale Venerio, con interventi di migranti, associazioni, sindacati e Sindaco di Udine

 

Iniziativa promossa dalla Rete Diritti di Cittadinanza FVG, Centro Balducci,  CGIL, ACLI, RdB-CUB, Associazione Immigrati di Pordenone, Donne in Nero-Ud, Associazioni “La Tela” e “Officina del Mondo”-Ud

 

Prime adesioni: ALEF FVG, ANPI prov. Ud, ARCI prov. Ud, ASEF FVG, ASGI FVG, Associazioni “Bhairab” e “Bimas”-Monfalcone, Associazione Ce.Si.-Ud, Associazion Culturâl “el  tomât” di BUJE, Associazione dei Serbi Nicola Tesla FVG, Associazione “ICARO”, Associazione “PSII” – Ud, Associazione “Mediatori di Comunità”, Associazione Tricolorul di Romania, Associazione UNITA’ ex URSS, Associazione “Vicini di casa”, Bande Garbe, CACIT - TS, Casa Internazionale delle Donne di Trieste, CIAM, Circolo Mediatori Culturali-Linguistici dell’Acli, Cobas Scuola, Comitato “Noi non segnaliamo” PN, Comitato per i diritti civili delle prostitute, Comunità “Arcobaleno” - GO, Conferenza Volontariato Giustizia del FVG, GR.I.S. FVGSIMM, ICSTS, Nigerian Association FVG, Radio Onde Furlane, UILFVG, Partito della Rifondazione Comunista FVG, Partito Democratico FVG, Partito Umanista FVG, Sinistra e Libertà FVG

 

PN partenza in corriera ore 14,45 x prenotare posti tel Mauro(3355312758) o Michele(3384475550)

Manda una risposta